Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 novembre 2005
Cara Aduc ho appena letto le notizie delle Ferrovie dello stato, che dire; dovete sapere che io viaggio in treno da 20 anni (non ho la macchina per cui utilizzo il treno molto spesso) e come potete ben immaginare ne ho viste di cotte e di crude... ma quello che mi e' capitato lunedi' 31 ottobre e' stato il top: sono salita in treno a Milano centrale, destinazione Reggio Emilia; avevo il mio bel biglietto, tutto nella norma insomma; nei pressi della stazione di Reggio Emilia (mancavano circa 8 minuti all'arrivo a destinazione) mi sono alzata e ho percorso il treno a ritroso, poiche' mi trovavo in cima al treno e avrei voluto scendere in prossimita' del sottopassaggio, per cui ho attraversato 2 carrozze di prima classe; quando sono arrivata alla fine della seconda carrozza, stavo per andare nel pianerottolo che separa le carrozze, davanti alla porta per scendere dal treno, ma ho notato che la porta era difettosa, non chiudeva bene, per cui emetteva un suono continuo e per questo e anche un po' per il rumore ed il freddo mi sono fermata IN PIEDI davanti alla porta che separava la carrozza di prima classe dal pianerottolo. Ho notato che il controllore (avra' avuto dai 23 ai 28 anni massimo) avanzava e ha fatto alzare almeno 4 persone che stavano viaggiando SEDUTE in prima classe ma col biglietto di seconda classe; quando e' arrivato da me, mi ha chiesto il biglietto ed io gliel'ho mostrato; lui mi ha detto che il biglietto era di seconda classe di accomodarmi in corridoio, io gli ho risposto che lo sapevo, ma che c'era freddo e rumore e che comunque sarei scesa a momenti e che non c'era scritto da nessuna parte che io non potevo stare li in piedi; lui si e' risentito e mi ha detto di andarmene in malo modo, allora io gli ho chiesto di vedere il regolamento e lui si e' allontanato; pensavo andasse a prendere il regolamento ed invece e' ritornato con una poliziotta e da li e' cominciato un incubo; mi hanno trattata come se fossi stata una delinquente, il controllore mi ha minacciato (poliziotta testimone) dicendomi che mi avrebbe fatto un verbale, che c'era il penale... io naturalmente mi sono rifiutata di dargli i miei documenti e gli ho detto che la situazione era assurda; mi sono appellata alla poliziotta, ma lei mi ha risposto, di farmi fare il verbale, che poi avrei potuto contestarlo e che se non davo i documenti al bigliettaio avrebbe chiamato la Polfer di Reggio Emilia; mi sono sentita davvero male, mi stavano trattando come se fossi stata una criminale! fortunatamente nel panico totale ho fatto notare al controllore che lui il regolamento lo applicava come gli pareva a lui e lui mi ha risposto che non era vero! il regolamento era uguale per tutti!!! ed io gli ho detto come mai allora, quelle persone che erano sedute in prima classe col biglietto di seconda le aveva fatte alzare senza verbale e a me, che ero in piedi, in procinto di scendere faceva il verbale! a quel punto mi ha detto che per quella volta potevo andare, ma che la prossima volta che mi avrebbe trovato sul treno me l'avrebbe fatta pagare cara che avrebbe comunque trovato il modo di punirmi (davanti alla poliziotta che se ne stava zitta zitta). Sono scesa dal treno in uno stato confusionale ed anche piena di rabbia; possibile che un controllore possa trattare cosi' un passeggero? Vi chiedo gentilmente consiglio, da una parte vorrei che pubblicaste questa storia e dall'altra vorrei denunciare il controllore per abuso di potere (non conosco pero' il suo nome. Grazie per il vostro gentile appoggio.
Barbara, da Reggio Emilia
Barbara, da Reggio Emilia
Risposta ADUC
La ringraziamo della sua dramamtica testimonianza che pubblichiamo in Cara Aduc. Per la sua eventuale denuncia, le consigliamo di fare un esposto in procura della repubblica, raccontando i fatti nel modo piu' asettico possibile e fornendo tutte le indicazioni (treno e orario) perche' sia facilmente individuato il controllore della vicenda, e chiedendo al magistrato se in quanto raccontato non vi ravvede un reato.
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