Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 novembre 2005
Egregi Sig.ri scrivo questa e-mail dall'ennesimo Eurostar in ritardo, dopo un breve incontro con l'uffico Assistenza Clienti della stazione di Firenze. Mi sono recato infatti da questi signori per avere il modulo richiesta rimborsi per i treni in ritardo, modulo che ho ricevuto dopo i dovuti minuti di attesa. Minuti che non mi pesavano piu' di tanto visto che il mio Eurostar (9452 da Firenze a Milano delle 21.15) partiva con 30 minuti di ritardo, poi diventati 40. Visto che mi trovavo li', ho pensato di munirmi di piú di un modulo, dato che come pendolare prendo almeno 8 Eurostar al mese, quando non li uso per lavoro. Piu' in generale, ho pensato di prendere un po' di moduli da dare ai passeggeri del treno, tanto il ritardo era garantito e questo avrebbe permesso a tutti di usufruire in maniera un po' meno scomoda del proprio diritto. L'ufficio assistenza clienti non ha gradito, in quanto a detta loro, muniti di pochi moduli (me ne hanno fatti vedere una ventina) e in quanto ci sono sempre "30 giorni di tempo" per richiedere il rimborso. Trovo il tutto abbastanza scorretto. Il modulo di richiesta dovrebbe essere a disposizione dei passeggeri del treno direttamente su quest'ultimo, non dopo una fila in un ufficio non sempre aperto, l'ufficio assistenza appunto. Inoltre la consegna ovviamente va fatta ad uno sportello, soggetto anch'esso ad orari ed a code o spedito a carico del mittente. Inoltre non mi risulta nessuna modalitá per ottenere tale rimborso tramite Internet, cosa che sarebbe semplicissima da realizzare. Detto questo, mi sembra assurdo che una stazione importante come quella di Firenze, tra le prime 5 per flusso di passeggeri, abbia una manciata di moduli, segno evidente che o l'ufficio assistenza non si e' comportato in maniera corretta o le Ferrovie tengono lontani questi moduli dagli occhi del passeggero, spesso "in ritardo" ed indaffarato per fare richiesta. Visto che le ferrovie vantano ormai cifre a 6 zeri di passeggeri sui treni Eurostar ogni anno, mi sembra doveroso che le cose cambino e cambino per il meglio. Detto questo, visto che questo Eurostar a causa del ritardo arrivera' con la metropolitana ormai chiusa, dopo la coda per i taxi che mi dovro' sorbire, chi paghera' la mia corsa?
Damian, da Milano
Damian, da Milano
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