Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 dicembre 2000
Gentile aduc,
il 26.08.98 sono stato vitttima di un incidente automobilistico a Nimes in Francia essendo stato urtato da dietro da un autoveicolo mentre mi accingevo ad entrare in un parking sotterraneo; grazie ad un testimone francese e' stato possibile avere nome e indirizzo del guidatore locale per poter avviare la pratica Tornato in Italia ho fatto la denuncia di sinistro alla mia assicurazione che mi ha assicurato di risolvere il tutto entro 8-10 mesi massimo, affidando nel contempo la pratica ad un legale da lei scelto. Faccio notare che la dichiarazione testimoniale l'ho dovuta richiedere io personalmente come assoluta e incontrovertibile prova di parte lesa. Ora dopo piu' di due anni ancora non e' successo nulla e perdipiu' l'avvocato dell'assicurazione mi ingiunge ora di pagare una somma di 1.390.000 per spese e competenze; l'assicurazione prevedeva al momento del sinistro la tutela giudiziaria vale a dire. come mi ha spiegato telefonicamente l'assicuratore e come riportato nel contratto stesso, le spese legali ed eventualmente penali sono sostenute dall'assicurazione stessa.
La mia impressione e' che tra avvocato e assicurazione non ci sia mai stato un dialogo e che lo stesso avvocato abbia proseguito per i fatti suoi, comunque a prescindere da questo le domande sono:
- e' possibile agire verso l'assicurazione per mancata assistenza e inadempienza nei confronti dell'assicurato?
- il comportamento dell'avvocato come va giudicato alla luce del contratto di assicurazione ovvero delle norme che regolano la tutela giudiziaria?
- si puo' denunciare all'ISVAP la situazione?
- si puo' ricorrere ad un fondo di garanzia per ottenere il romborso del danno subito?
Grazie per i consigli e la vostra preziosa consulenza.
il 26.08.98 sono stato vitttima di un incidente automobilistico a Nimes in Francia essendo stato urtato da dietro da un autoveicolo mentre mi accingevo ad entrare in un parking sotterraneo; grazie ad un testimone francese e' stato possibile avere nome e indirizzo del guidatore locale per poter avviare la pratica Tornato in Italia ho fatto la denuncia di sinistro alla mia assicurazione che mi ha assicurato di risolvere il tutto entro 8-10 mesi massimo, affidando nel contempo la pratica ad un legale da lei scelto. Faccio notare che la dichiarazione testimoniale l'ho dovuta richiedere io personalmente come assoluta e incontrovertibile prova di parte lesa. Ora dopo piu' di due anni ancora non e' successo nulla e perdipiu' l'avvocato dell'assicurazione mi ingiunge ora di pagare una somma di 1.390.000 per spese e competenze; l'assicurazione prevedeva al momento del sinistro la tutela giudiziaria vale a dire. come mi ha spiegato telefonicamente l'assicuratore e come riportato nel contratto stesso, le spese legali ed eventualmente penali sono sostenute dall'assicurazione stessa.
La mia impressione e' che tra avvocato e assicurazione non ci sia mai stato un dialogo e che lo stesso avvocato abbia proseguito per i fatti suoi, comunque a prescindere da questo le domande sono:
- e' possibile agire verso l'assicurazione per mancata assistenza e inadempienza nei confronti dell'assicurato?
- il comportamento dell'avvocato come va giudicato alla luce del contratto di assicurazione ovvero delle norme che regolano la tutela giudiziaria?
- si puo' denunciare all'ISVAP la situazione?
- si puo' ricorrere ad un fondo di garanzia per ottenere il romborso del danno subito?
Grazie per i consigli e la vostra preziosa consulenza.
Risposta ADUC
L'avvocato non e' l'assicurazione, per cui puo' chiedere il pagamento del dovuto: resta da valutare se sia stato effettivamente in grado di tutelare il cliente (potrebbe chiedere una valutazione all'Ordine provinciale, tramite raccomandata A/R). Se non e' riuscita l'assicurazione, prima che passino i due anni si metta lei in contatto con l'Agenzia straniera di riferimento (la trovera' indicata sulla carta verde per l'estero, allegata al tagliando dell'assicurazione).
Volendo, puo' contattare l'Isvap.
Volendo, puo' contattare l'Isvap.
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