Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 novembre 2005
Domanda 2 novembre 2005
Spett.le Aduc, invio copia del reclamo che, seguendo le vostre indicazioni, ho inoltrato attraverso raccomandata A/R a Telecom Italia per addebiti sulla mia bolletta relativi a chiamate a numeri speciali a pagamento che non ho mai effettuato. In passato sono stato vittima di frodi simili con numeri a prefisso 709, che, stupidamente, non ho provveduto a contestare. Vorrei sapere se e' possibile comunque fare qualcosa in merito. Potete contattarmi all'indirizzo e-mail. Ringraziandovi in anticipo del tempo dedicatomi colgo l'occasione per salutarvi cordialmente.
Domenico
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Spettabile Telecom Italia, con la presente si contesta l'addebito (peraltro gia' contestato via fax in data 15/10/2005, vedi allegati) relativo a chiamate effettuate nei giorni 25/07/05 e 28/07/05 alla numerazione EUTELIA 0878 - 47+++, fatturate sotto la dicitura "A numeri speciali di altro operatore" per un importo complessivo pari ad euro 75,00 + 20% IVA. Queste telefonate non sono state eseguite dal sottoscritto ne' dai miei familiari e quindi non possono essere riconducibili alla mia utenza. Si tratta di chiamate che si suppone siano state effettuate ad opera di terzi ignoti, a danno di Telecom Italia e del sottoscritto, intervenendo direttamente e in maniera fraudolenta sulla linea esterna, oppure attraverso un programma dialer che ha alterato a mia insaputa la connessione Internet. Non derivando dalla mia utenza, non avendo dato nessuna adesione ad eventuali servizi a pagamento offerti attraverso numeri speciali, dei quali non sono stato avvertito in alcun modo, tali chiamate non possono essere pertanto a me addebitabili. Si intima, quindi di provvedere al rimborso della somma in questione entro e non oltre 15 gg. dando avviso che in difetto ci si riserva di adire le vie legali. Si intima di provvedere al distacco - in via definitiva - delle direttrici numeriche 0878-709-899-satellitari-prefissi internazionali, direttamente dalla Centrale Telecom Italia ed attinenti la propria utenza n. 0965/381045, senza alcun addebito a mio carico e comunque entro e non oltre 15 gg. dal ricevimento della presente raccomandata, con l'avviso che in difetto si adiranno le vie legali, onde ottenere quanto richiesto nonche' la rifusione del danno subito. Si comunica che qualora il prossimo conto TELECOM ITALIA riporti nuovamente chiamate a numeri speciali a pagamento, provvedero' a NON PAGARE la parte relativa della fattura in quanto traffico da me non realizzato e, contestualmente, a rescindere dal contratto TELECOM, stante l'evidente incapacita' o la scarsa volonta' di Telecom Italia di tutelare un cliente che da oltre vent'anni con estrema regolarita' e correttezza paga i propri addebiti telefonici. Allego le fotocopie dei seguenti documenti: - Bollettino postale relativo al pagamento della fattura del 08/09/2005.
- Dettaglio dei costi fatturadel 08/09/2005.
- Riepilogo delle chiamate rilevate nel periodo 01/07/2005 31/08/2005; - Reclamo inoltrato via fax a Telecom Italia in data 15/10/05.
- Denuncia al Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Calabria, datata 20 ottobre 2005, relativa alla frode di cui sono stato oggetto. Distinti saluti.

Risposta ADUC
Ringraziamo della lettera. Ma le ricordiamo che la parte dopo il suo "si comunica", a nostro avviso compromette il resto delle sue richieste, in quanto ha gia' minacciato di adire le vie legali, per cui Telecom -ci scusi la franchezza- di queste ultime minacce se ne fara' sicuramente un baffo. Lo stesso dicasi per la sua denucia all'autorita' postale (che contraddice l'addossare le colpe a Telecom) cosi' come la sua denuncia di aver installato inconsapevolmente un dialer (la cui responsabilita' mai potra' essere addossata a Telecom, ma solo alla propria eventuale incuria o alla casualita'). Per queste ragioni crediamo che la sua messa in mora sia molto contraddittoria, non individuando un preciso responsabile (Telecom), ma solo facendo una serie di ipotesi.
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