Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 novembre 2005
Domanda 2 novembre 2005
Gentili signori, le poste ci invitano a recuperare l'importo di un vaglia ordinario da noi richiesto perche' non sono riusciti a loro dire a consegnarlo. Ci mandano gli estremi del vaglia e ho notato su di esso che l'addetto aveva erroneamente battuto una lettera diversa nell'indirizzo (via gragorio invece che via gregorio) e l'indirizzo da loro segnato e' inesistente (!) e che poi avendo noi inserito come destinatario una "federazione XX yy ZZ" loro avevano riportato il destinatario come "ZZ yy federazione XX" (come se avessero spezzato la dicitura e poi avessero scritto nome cognome). E' vero che ci hanno chiesto di firmare il modulo in cui era stata riportata la loro trascrizione ma non ci avevano detto che dovevamo controllarlo ne' pensavo che dovevo pagare un servizio nel quale non era neanche garantita la trascrizione del nostro volere. Noi abbiamo inserito l'indirizzo e il destinatario correttamente e non riteniamo di dover ripagare le spese per rinviare il vaglia anche perche' essendo l'indirizzo inesistente non l'avranno nemmeno assegnato ad un postino per la consegna fisica. Cosa possiamo fare? Se avete gia' risposto ad un quesito simile potete indicarmi gli estremi? ho provato a cercarlo sul sito ma non l'ho trovato. Grazie per il servizio che svolgete.
Antonio, da Sulmona

Risposta ADUC
Le consigliamo di portare a buon fine la spedizione secondo le indicazioni delle Poste (altrimenti le rimane tutto sospeso e solo con suoi danni), e dopo inviare una richiesta di rimborso tramite una messa in mora:
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