Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 dicembre 2000
RUMORI MOLESTI.
Ho acquistato un appartamento sopra un bar. La famiglia che abitava precedentemente mi aveva garantito che non c'erano rumori molesti.
Purtroppo le aspettative sono andate in parte deluse in quanto il bar tiene aperto fino alle 00.30 e alla sera (ovviamente) tutti i rumori vengono amplificati.
Premetto che sono convinto dell'onesta della coppia di anziani che mi hanno venduto l'appartamento. A gennaio andremo ad abitare nel ns. nuovo appartamento e contemporaneamente il bar cambiera’ gestione.
Mi sono rivolto al proprietario del locale (che e’ inoltre proprietario della licenza del bar) e in via amichevole gli ho proposto di eliminare il problema insonorizzando il soffitto del bar e gli ho inoltre proposto di venirgli incontro alle spese che andra’ a sostenere.
Il proprietario, in modo abbastanza ruvido, mi ha risposto che il bar esiste da 25 anni, ha le licenze amministrative in ordine e che se volevo tranquillita’ e silenzio dovevo comprarmi una villetta in mezzo ai campi.
Il regolamento condominale prevede "il godimento delle cose deve essere attuato secondo le norme di buon vicinato... particolarmente non turbando la quiete dei vicini dalle ore 22 alle ore 8 del mattino.....
Chiedero’ la mediazione del amministratore ma, da informazioni prese, il proprietario del locale bocciera’ sicuramente ogni proposta amichevole. Sicuramente dovro’ denunciare il bar per rumori molesti anche perche’ nei locali del bar hanno messo una televisione all'altezza del soffitto che corrisponde alla ns. camera da letto.
Che probabilita’ ho di imporre la insonorizzazione del locale?.
A Forum (programma televisivo rete mediset) il giudice Santelighieri, per una stessa contestazione (rumori molesti di un pub) ha imposto l'insonorizzazione immediata in quanto il rispetto del regolamento condominiale e’ "piu’ forte" delle licenza amministrativa, in quanto la licenza amminstrativa stessa e’ subordinata al diritto della quiete ed al diritto alla salute. Mi conferma questo orientamento?
Il proprietario del bar puo’ opporsi affermando che un bar e’ sicuramente fonte di rumore e che quindi se ho acquistato ha automaticamente accettato una situazione di fatto?
Ho acquistato un appartamento sopra un bar. La famiglia che abitava precedentemente mi aveva garantito che non c'erano rumori molesti.
Purtroppo le aspettative sono andate in parte deluse in quanto il bar tiene aperto fino alle 00.30 e alla sera (ovviamente) tutti i rumori vengono amplificati.
Premetto che sono convinto dell'onesta della coppia di anziani che mi hanno venduto l'appartamento. A gennaio andremo ad abitare nel ns. nuovo appartamento e contemporaneamente il bar cambiera’ gestione.
Mi sono rivolto al proprietario del locale (che e’ inoltre proprietario della licenza del bar) e in via amichevole gli ho proposto di eliminare il problema insonorizzando il soffitto del bar e gli ho inoltre proposto di venirgli incontro alle spese che andra’ a sostenere.
Il proprietario, in modo abbastanza ruvido, mi ha risposto che il bar esiste da 25 anni, ha le licenze amministrative in ordine e che se volevo tranquillita’ e silenzio dovevo comprarmi una villetta in mezzo ai campi.
Il regolamento condominale prevede "il godimento delle cose deve essere attuato secondo le norme di buon vicinato... particolarmente non turbando la quiete dei vicini dalle ore 22 alle ore 8 del mattino.....
Chiedero’ la mediazione del amministratore ma, da informazioni prese, il proprietario del locale bocciera’ sicuramente ogni proposta amichevole. Sicuramente dovro’ denunciare il bar per rumori molesti anche perche’ nei locali del bar hanno messo una televisione all'altezza del soffitto che corrisponde alla ns. camera da letto.
Che probabilita’ ho di imporre la insonorizzazione del locale?.
A Forum (programma televisivo rete mediset) il giudice Santelighieri, per una stessa contestazione (rumori molesti di un pub) ha imposto l'insonorizzazione immediata in quanto il rispetto del regolamento condominiale e’ "piu’ forte" delle licenza amministrativa, in quanto la licenza amminstrativa stessa e’ subordinata al diritto della quiete ed al diritto alla salute. Mi conferma questo orientamento?
Il proprietario del bar puo’ opporsi affermando che un bar e’ sicuramente fonte di rumore e che quindi se ho acquistato ha automaticamente accettato una situazione di fatto?
Risposta ADUC
Dipende anche da che regolamento si tratti: se assembleare o contrattuale. Tuttavia, se esiste un disagio reale, dovuto ad un'effettiva azione di disturbo, potra' citare il gestore davanti al giudice di pace, dopo avergli inviato una raccomandata A/R di messa in mora.
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