Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 ottobre 2005
Domanda 31 ottobre 2005
Ho firmato il contratto con Fastweb nel settembre 2003, aderendo alla promozione del calcio gratis per un anno. Al momento della firma mi hanno chiesto come intendevo pagare se tramite addebito conto corrente bancario, in quel caso avrei dovuto comunicare i miei dati bancari, oppure ricevere normalmente le bollette tramite conto corrente postale e in questo caso, che ho preferito causa mancanza di conto in banca, mi e' stato chiesto di effettuare un deposito cauzionale di euro 100, addebitate direttamente sul conto totale della prima bolletta e che in una successiva disdetta del contratto mi sarebbe stata riconsegnata. Ho cessato il contratto pagando l'ultima bolletta il 25-08-2004 ed ho inviato relativo fax di disdetta. Tramite consiglio del Servizio recupero crediti Fastweb ho mandato ulteriore fax per chiedere la riconsegna del deposito cauzionale, specificando la variazione del recapito. Per essere sicuro di cio' ho anche effettuato la variazione del recapito per via telefonica al call center. Oggi 28 Ottobre 2006 mi ritrovo nella condizione di attesa, dopo aver saputo che per ben due volte mi e' stato spedito l'assegno al vecchio indirizzo nonostante avessero ricevuto qualche decina di segnalazioni di cambiamento di recapito!!! Oltre questo mi ritrovo ogni volta a dover combattere con addetti del call center che mi attaccano ripetutamente il telefono in faccia oppure che fanno il classico scarica barile, passandomi da una sezione all'altra. Pena la perdita del mio tempo prezioso. Cosa posso fare? C'e' una possibilita' di inviare una lettere "intimidatoria"? Posso adire per vie legali? Posso chiedere gli interessi sul tempo trascorso? Posso chiedere eventuali danni? Aiuto, vi prego datemi una mano!!! Grazie.
Raffaele, da Roma

Risposta ADUC
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