Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 ottobre 2005
Ho ricevuto un accertamento di violazione per omissione di identificazione del guidatore relativamente passaggio con semaforo rosso. L'infrazione e' stata rilevata il 15-11-2004. La multa relativa inviata per via raccomandata e' stata ricevuta il 28-04-2005, cioe' oltre 150 giorni dopo l'infrazione ed e' stata tuttavia pagata. La comunicazione dell'autore dell'infrazione non e' stata inviata poiche' a quanto mi risulta alla data dell'infrazione non vigeva tale obbligo. Nota: Per ulteriore conferma contattai a suo tempo lo 06.06.06. CHIMA ROMA e la persona preposta mi confermo' che i dati del conducente non dovevano essere comunicati. Vi prego di indicarmi se e' opportuno rivolgermi al servizio centrale contravvenzioni del comune di Roma e chiedere l'annullamento per manifesto vizio, oppure se puo' essere piu' sicuro un ricorso al Giudice di Pace. Grazie, Cordiali saluti.
Srah, da Roma
Srah, da Roma
Risposta ADUC
La modifica che la obbligava alla comunicazione del nominativo e' stata introdotta dalla Corte costituzionale nel gennaio 2005: clicca qui Non avendo comunicato i dati, lei ha "salvato" i punti ma e' tenuta a pagare il verbale aggiuntivo che ricevera' o ha gia' ricevuto. Questo verbale non e' contestabile. Lei doveva ricorrere contro il verbale originario entro 60 giorni dalla notifica al giudice di pace per decorrenza dei termini. Non avendolo fatto, eventuali vizi si sono sanati.
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