Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 ottobre 2005
Domanda 31 ottobre 2005
Gent.ma Aduc, sono madre di un bimbo di 9 mesi, che mattina e sera beve latte di proseguimento. Fino a poche settimane fa usavo il latte in polvere della Dieterba, Vivena 2, poi per praticita' ho voluto provare quello liquido gia' pronto della stessa marca. Qual'e' il problema? Che fino al 27/10/05 una conf. da 485 ml costava in farmacia 0.96 euro mentre oggi, quando sono andata a rifornirmi di 12 confezioni nella medesima farmacia, l'ho pagato 1.86 euro! Praticamente il doppio (90 cent). E mi dura un giorno. Sono ancora una volta sbalordita e vorrei tanto capire chi decide questi aumenti da un giorno all'altro. La casa produttrice, i fornitori delle farmacie? Quest'ultima mi ha fatto vedere la bolla del fornitore e risulta che la farmacia paga 1.74 euro, quindi non e' stato suo il ricarico. Cosa si puo' fare? Grazie in anticipo e complimenti per cio' che fate Saluti.
Francesca, da Minerbio/Bologna

Risposta ADUC
I prezzi sono liberi e sono il frutto di un mix tra produttori, grossisti e dettaglianti, dove, in genere, questi ultimi due fanno la parte del leone. Sullo specifico, oltre a segnalare questo scandalo che continua a manifestarsi nonostante i molteplici appelli del ministero della Sanita' e i tanto vantati accordi con le case produttrici (solo pubblicita' sulla pelle dei consumatori), c'e' poco da fare. Comunque, per la sopravvivenza, le consigliamo, attraverso un motore di ricerca in Internet, di verificare tra le varie associazioni e gruppi di auto-acquisto che si sono formati per ovviare al problema, approvvigionandosi all'estero.
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