Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 dicembre 2000
Ho appreso dagli organi di stampa dell'arresto del titolare dalla "Alpha Club" e di alcuni suoi collaboratori.
Questa primavera, io e mia moglie, avevamo sottoscritto l'adesione al club. Eravamo stati presentati da una coppia di nostri amici dopo lunga insistenza. Pagammo la quota di adesione (L. 6.000.000 + IVA = L. 7.200.000). Dopo alcuni giorni di riflessione decidemmo di recedere dal contratto ed adempimmo alle disposizioni previste dalla legge e dal contratto stesso. spedimmo tanto di lettera raccomandata AR entro dieci giorni dalla sottoscrizione. Ricevemmo risposta che la pratica per la restituzione era stata avviata e che dovevamo prendere contatto telefonico con l'ufficio competente per una adeguata scorrevolezza della pratica stessa. Cosi’ facemmo e ci dissero che occorreva un po' di tempo per la restituzione. Anche se si doveva attendere piu’ dei trenta giorni previsti dalla legge, io e mia moglie eravamo anche disposti ad aspettare, pur che la questione andasse a buon fine. Ci facemmo vivi all'ufficio competente ancora alcune volte, finche’ un bel giorni tutti i telefoni tacquero. Venimmo a sapere dagli organi di stampa che era stata aperta un'indagine su "Alpha Club". Tutto cio’ fino alla notizia di ieri, che riportava anche che era stato posto sotto sequestro un immobile in Torino del valore di un miliardo e mezzo e denaro per un valore di tre miliardi.
Volevo gentilmente conoscere a questo punto, quante possibilita’ abbiamo, io e mia moglie (e penso non saremo gli unici) di veder restituita la somma di denaro dell'iscrizione come era nostro diritto, cosa dovremmo fare, ora che le indagini hanno portato a degli arresti e, presumo, porteranno (presto? ) ad un processo? Il denaro sequestrato sara’ utilizzato per risarcire chi, come noi, aveva dei crediti nei confronti di "Alpha Club"?
Questa primavera, io e mia moglie, avevamo sottoscritto l'adesione al club. Eravamo stati presentati da una coppia di nostri amici dopo lunga insistenza. Pagammo la quota di adesione (L. 6.000.000 + IVA = L. 7.200.000). Dopo alcuni giorni di riflessione decidemmo di recedere dal contratto ed adempimmo alle disposizioni previste dalla legge e dal contratto stesso. spedimmo tanto di lettera raccomandata AR entro dieci giorni dalla sottoscrizione. Ricevemmo risposta che la pratica per la restituzione era stata avviata e che dovevamo prendere contatto telefonico con l'ufficio competente per una adeguata scorrevolezza della pratica stessa. Cosi’ facemmo e ci dissero che occorreva un po' di tempo per la restituzione. Anche se si doveva attendere piu’ dei trenta giorni previsti dalla legge, io e mia moglie eravamo anche disposti ad aspettare, pur che la questione andasse a buon fine. Ci facemmo vivi all'ufficio competente ancora alcune volte, finche’ un bel giorni tutti i telefoni tacquero. Venimmo a sapere dagli organi di stampa che era stata aperta un'indagine su "Alpha Club". Tutto cio’ fino alla notizia di ieri, che riportava anche che era stato posto sotto sequestro un immobile in Torino del valore di un miliardo e mezzo e denaro per un valore di tre miliardi.
Volevo gentilmente conoscere a questo punto, quante possibilita’ abbiamo, io e mia moglie (e penso non saremo gli unici) di veder restituita la somma di denaro dell'iscrizione come era nostro diritto, cosa dovremmo fare, ora che le indagini hanno portato a degli arresti e, presumo, porteranno (presto? ) ad un processo? Il denaro sequestrato sara’ utilizzato per risarcire chi, come noi, aveva dei crediti nei confronti di "Alpha Club"?
Risposta ADUC
Riteniamo che sia solo possibile tentare di inserirsi tra i creditori, anche se c'e' il rischio che il passivo gia' superi l'attivo. Per cio' che concerne il processo, potrete costituirvi parte civile e chiedere in tale sede il rimborso del danno. E' pero' necessario che, prima di tutto, presentiate anche voi la vostra denuncia, ed facciate i vostri passi per inserirvi sull'attivo, sperando di non rimanere in fondo alla lista.
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