Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 ottobre 2005
Spett.ma Aduc, mi trovo nell'incresciosa situazione di dover subentrare in un appartamento in cui sono gia' residente dal 1991 ma in cui non ho mai abitato continuativamente a causa del lavoro che prima svolgevo. La proprietaria dell'appartamento e' una mia zia ora ricoverata in un ospedale per lungodegenti e dal quale difficilmente potra' tornare causa gravi motivi di salute; il mio problema e' con la Societa' Aceaelectrabel per la fornitura dell'energia elettrica che ha inviato a questo indirizzo un conguaglio di euro 2.018,29 per gli ultimi 4 anni di fornitura (Da quando la presente Azienda e' subentrata all'ACEA S.p.A). Mai una lettura o tentativo a tale proposito e' stato effettuato (Ne' tantomeno mia zia ultranovantenne ha mai mandato un'autolettura). L'intestatari del contratto e' ancora il fratello di mia zia deceduto nel 1989. Conclusione: Io mi trovo a dover subentrare ufficialmente in questa casa e a non poter fare una voltura a mio nome se prima non viene effettuato il pagamento della somma sopra indicata ed il massimo che ho potuto ottenere dall'Azienda e' stata una rateizzazione in quattro rate (Con relativo interesse legale). Chiedo a Voi se mai posso avere un rateo migliore o se, addirittura esiste un modo per evitare il pagamento o vedermelo ridotto. Ringrazio anticipatamente Danilo, da Roma
Risposta ADUC
La rateizzazione e' una concessione, per cui non puo' fare riferimento ad un suo diritto per ottenerla piu' favorevole a lei. Per il resto puo' solo verificare se i consumi corrispondono, perche' crediamo sia consapevole che non aver pensato in questi anni che il contatore esisteva, non la esime dal versare il dovuto.
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