Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 ottobre 2005
Domanda 28 ottobre 2005
Salve, vi scrivo per avere informazioni su come comportarmi in merito ad una serie di quattro verbali (uno per ognuno dei 4 giorni in cui s'e' protratta l'infrazione) notificatimi per sosta vietata all'interno di un'area di parcheggio presso l'aeroporto di Palermo (fuori dall'area urbana). Tengo a precisare che l'auto era parcheggiata, in modo da non arrecare intralcio alla circolazione di altri veicoli, sul bordo di una stradina senza uscita ai margini del parcheggio libero (interamente occupato) in cui non era presente l'apposita segnaletica di divieto. Segnalo altresi' che sono stato costretto a parcheggiare fuori dalle aree assegnate perche', nonostante l'anticipo con cui ero arrivato in aeroporto, dopo un'ora di ricerche non ero ancora riuscito a trovare un posto libero e, cosa assai piu' importante, rischiavo di perdere il volo che mi avrebbe consentito di raggiungere mio padre in ospedale a Brescia, ricoverato con urgenza per un'operazione al cervello (dispongo dei documenti rilasciati dalla struttura ospedaliera). Vorrei sapere se ritenete utile presentare ricorso e, se si', di quale documentazione (foto dell'area di parcheggio, dichiarazione giurata, certificati, etc). esso necessita. Qualora riteniate che il mio ricorso possa venire respinto, esiste qualche norma utile alla rateazione o allo "sconto" della sanzione (che ahime' ammonta ad un totale di 448 euro)? Grazie in anticipo.
Massimo, da Palermo

Risposta ADUC
I motivi di forza maggiore evocati non sono di solito motivo di annullamento del verbale. A nostro avviso, potrebbe solo tentare di ottenere una riduzione del numero dei verbali, facendo valere le previsioni del codice della strada: clicca qui clicca qui
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