Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 ottobre 2005
Domanda 28 ottobre 2005
Egregi Signori, senza cincischiarmi in inutili premesse provo ad esporvi direttamente quella che ritengo essere una autentica assurdita' o, se lo preferite, una vessazione fiscale. Per il mio appartamento in Roma, 160 mq ed abitato da 2 persone, abitato tutto l'anno salvo saltuarie assenze durante i mesi estivi, pago annualmente per "gestione rifiuti urbani" ben 378,18 euro, pari a circa 2,40 euro per mq. Per il mio appartamento di Maiori (SA), abitato saltuariamente sempre da due persone nei mesi estivi, pago ben 609,51 euro per 85 mq, vale a dire 7,17 euro per mq, vale ancora a dire con un aumento del 300% rispetto a Roma. Quando poi si consideri, e non si puo' evitare di considerarlo, che in un appartamento vivo almeno 10 mesi all'anno e nell'altro in media solo due, allora lascio a voi il conteggio di quanto in termini percentuali Maiori costi di piu'. I miei risultati mi spaventano al punto tale che sarei perfino tentato di denunziare qualcuno per estorsione. A voi l'ardua sentenza, pregandovi di accettare le mie cordialita', e sperando di avervi segnalato qualcosa di interesse generale e che voi possiate suggerirmi qualcosa.
Mario, da Roma

Risposta ADUC
La ringraziamo della sua segnalazione, che peraltro non e' l'unica. Per fare una valutazione andrebbero visti i criteri con i quali e' calcolata la tassa nei due casi distinti (cio' soprattutto considerando che questi vengono stabiliti a livello comunale). Crediamo che vi possano essere altri elementi che contribuiscono alla esosa differenza: uno e' senz'altro legato al fatto che quella di Maiori e' una seconda casa, il secondo e' la possibilita' che in questo comune potrebbe gia' essere attivo il nuovo metodo "a tariffa" (TIA) che sta sostituendo, progressivamente in tutta Italia, la comune tassa sui rifiuti. Questo nuovo criterio, pur avendo introdotto la valutazione del numero degli occupanti, e' particolarmente gravoso per le seconde case.
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