Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 ottobre 2005
Spettabile Telecom Italia, con la presente si contesta:
- il Vostro atteggiamento persecutorio e vessatorio relativamente ad una arbitraria, ingiustificata e mai richiesta riattivazione di un vecchio abbonamento telefonico ISDN disdetto piu' di tre anni fa.
- le relative ingiustificate richieste economiche da Voi pretese. Premesso che circa tre anni fa Vi ho spedito regolare disdetta dell'abbonamento (ISDN - Accesso base) relativo alla linea telefonica n. 06xxx. Tale disdetta e' stata da Voi correttamente recepita. Successivamente ho stipulato un abbonamento telefonico con Fastweb. Nel mese di aprile di quest'anno, causa imminente vendita dell'appartamento, ho mandato disdetta dell'abbonamento telefonico a Fastweb. Contestualmente alla cessazione di tale abbonamento, correttamente eseguita da Fastweb verso il 20/07/2005, ricevo una telefonata da un tecnico Telecom Italia il quale mi chiede se "deve riattivare la linea". Ovviamente, a tale domanda rispondo inequivocabilmente in maniera negativa. Per inciso, in tale data il nuovo inquilino ha stipulato un nuovo contratto con Voi (diverso abbonamento, diverso numero telefonico). Alla fine di agosto di quest'anno ricevo una vostra fattura (allegato 1) relativa ad un nuovo allaccio mai richiesto. Una vostra operatrice del 187, una volta ascoltata la vicenda, mi comunica che:
- "e' tutto chiarito".
- "ha sistemato la cosa sul terminale".
- "ovviamente, non devo pagare la fattura".
Dopo circa una decina di giorni, ricevo una telefonata da un'altra operatrice di Telecom Italia, la quale "si sta occupando della mia pratica". Nuovamente, una volta ri-ascoltata la vicenda, essa mi comunica che: - "ha sistemato la cosa sul terminale".
- "ovviamente, non devo pagare la fattura".
Tuttavia, verso il 10/10/2005 ricevo:
- una Vostra comunicazione (allegato 2) relativa alla cessazione dell'abbonamento, dove e' precisato che provvederete ad addebitarmi i consumi di traffico e i relativi canoni;
- un vostro sollecito di pagamento (allegato 3) relativo alla prima fattura. Si intima di provvedere quanto prima alla "bonifica" dei Vostri sistemi di fatturazione, senza ulteriori richieste economiche da parte Vostra riguardanti abbonamenti telefonici da me mai richiesti relativi ad un appartamento non piu' di mia proprieta', dando avviso che in difetto ci si riserva di adire le vie legali. Distinti Saluti.
Diego, da Roma
- il Vostro atteggiamento persecutorio e vessatorio relativamente ad una arbitraria, ingiustificata e mai richiesta riattivazione di un vecchio abbonamento telefonico ISDN disdetto piu' di tre anni fa.
- le relative ingiustificate richieste economiche da Voi pretese. Premesso che circa tre anni fa Vi ho spedito regolare disdetta dell'abbonamento (ISDN - Accesso base) relativo alla linea telefonica n. 06xxx. Tale disdetta e' stata da Voi correttamente recepita. Successivamente ho stipulato un abbonamento telefonico con Fastweb. Nel mese di aprile di quest'anno, causa imminente vendita dell'appartamento, ho mandato disdetta dell'abbonamento telefonico a Fastweb. Contestualmente alla cessazione di tale abbonamento, correttamente eseguita da Fastweb verso il 20/07/2005, ricevo una telefonata da un tecnico Telecom Italia il quale mi chiede se "deve riattivare la linea". Ovviamente, a tale domanda rispondo inequivocabilmente in maniera negativa. Per inciso, in tale data il nuovo inquilino ha stipulato un nuovo contratto con Voi (diverso abbonamento, diverso numero telefonico). Alla fine di agosto di quest'anno ricevo una vostra fattura (allegato 1) relativa ad un nuovo allaccio mai richiesto. Una vostra operatrice del 187, una volta ascoltata la vicenda, mi comunica che:
- "e' tutto chiarito".
- "ha sistemato la cosa sul terminale".
- "ovviamente, non devo pagare la fattura".
Dopo circa una decina di giorni, ricevo una telefonata da un'altra operatrice di Telecom Italia, la quale "si sta occupando della mia pratica". Nuovamente, una volta ri-ascoltata la vicenda, essa mi comunica che: - "ha sistemato la cosa sul terminale".
- "ovviamente, non devo pagare la fattura".
Tuttavia, verso il 10/10/2005 ricevo:
- una Vostra comunicazione (allegato 2) relativa alla cessazione dell'abbonamento, dove e' precisato che provvederete ad addebitarmi i consumi di traffico e i relativi canoni;
- un vostro sollecito di pagamento (allegato 3) relativo alla prima fattura. Si intima di provvedere quanto prima alla "bonifica" dei Vostri sistemi di fatturazione, senza ulteriori richieste economiche da parte Vostra riguardanti abbonamenti telefonici da me mai richiesti relativi ad un appartamento non piu' di mia proprieta', dando avviso che in difetto ci si riserva di adire le vie legali. Distinti Saluti.
Diego, da Roma
Risposta ADUC
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