Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 ottobre 2005
Domanda 27 ottobre 2005
Ricorso verbali Cds giorni fa ho ricevuto una cartella esattoriale pere un verbale avuto per eccesso di velocita' di 56 KM/h nel 2001 e notificato ad agosto della stesso anno mediante principio della compiuta giacenza. Specifico che io non ho mai ricevuto niente ma ilo comando dei vigili da che ha rilevato l'infrazione dice che il postino ha lasciato la cartolina ed io non sono andato a ritirare la raccomandata. mi e' stata negata una copia del verbale impedendomi di prendere visura del fatto e di valutare se fare ricorso. Fatemi sapere cosa posso fare e se veramente non ho diritto a la copia del verbale vi allego una sentenza della corte costituzionale dove dichiara illeggittimo l'art. 8 fatemi sapere se in base a tale sentenza ci sono le basi per fare ricorso grazie.

Risposta ADUC
La sentenza 346/98 e' ormai superata, in quanto attualmente la notifica per giacenza e' legittima solo se e' stato -in conseguenza al mancato ritiro della raccomandata- inviato un secondo avviso da parte delle poste. Questa disposizione e' stata introdotta proprio nel rispetto della sentenza stessa, che dichiarava (si veda al punto A) illegittimo l'art.8 nella parte -citiamo- in cui "non prevede che, in caso di rifiuto di ricevere il piego o di firmare il registro di consegna da parte delle persone abilitate alla ricezione ovvero in caso di mancato recapito per temporanea assenza del destinatario o per mancanza, inidoneità o assenza delle persone sopra menzionate, del compimento delle formalità descritte e del deposito del piego sia data notizia al destinatario medesimo con raccomandata con avviso di ricevimento". La cartella esattoriale e' quindi annullabile solo nel caso in cui le poste non abbiano adempiuto all'invio della seconda raccomandata (puo' verificarlo direttamente presso di loro), conseguentemente ad una specifica opposizione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →