Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 ottobre 2005
Domanda 26 ottobre 2005
Gentile Aduc, Vi ho scoperto solamente oggi e sono qui per una diatriba con Telecom Italia che dura da oltre un anno... La questione e' molto lunga e complessa ma cerchero' di sintetizzarla in poche righe per quanto possibile... Oltre un anno fa chiamai per trasformare una linea ISDN nel negozio di mia madre in analogica e alla richiesta mi proposero di aderire al servizio ADSL Alice FREE al quale aderii fidandomi di quello che di dicevano e poiche' mi dissero che era una promozione e che non avevo nessuna spesa tranne il costo di connessione e un minimo di 3,20Euro/mese di noleggio modem. Alla prima bolletta (5°Bimestre 2004) mi sono arrivate 125Euro +IVA tra Una tantum + installazione che non sapevo assolutamente di dover pagare (era promozione gratuita) e dopo che chiamai al 191 e fui richiamato in seguito dopo parlandoci mi dissero che c'era stato un errore che avrei dovuto pagare la fattura e che la stessa cifra contestata e me le avrebbero rimborsate nella seguente fattura... Nelle 2 bollette successive non solo NON mi hanno rimborsato i 125Euro che mi avevano detto e non solo CONTINUAVO a pagare il noleggio borchia ISDN di circa 8 euro +IVA che mi avevano fisicamente tolto loro quando feci la disdetta ma mi avevano mi sono arrivate nelle seguenti due fatture circa complessivi 1500Euro (6°Bim 2004 e 1°Bimestre2005) di traffico che non potevo aver assolutamente mai effettuato siccome mi ero collegato poche volte per pochi minuti. Contestai subito bolletta per bolletta tali cifre assurde e in attesa di risposta pagai tutte le bollette tranne che le voci contestate e poi decisi di disdire definitivamente il servizio per non avere altri problemi in futuro... L'amara sorpresa c'e' stata quando Telecom mi disse che tutto per lei era regolare e che dovevo pagare tutta questa cifra in eccesso. Poi ho saputo che mi avevano dato un Modem che rimaneva connesso anche se avevo il computer spento e mi distaccavo via software dal servizio e che quindi PAGAVO A MIA INSAPUTA ANCHE SE NON LO UTILIZZAVO. Ho messo subito un legale e fatto tentativo di conciliazione al CORECOM di Firenze ma anche l'avvocato di Telecom Italia che era li comprendeva la situazione ma riferiva che per telecom tutto questo era regolare e nessuna conciliazione ha avuto luogo... Voglio precisare che in seguito a tali bollette contestate peraltro pagate parzialmente ho pagato sempre tutte le bollette successive (Dopo essere passato anche un altro operatore per le telefonate) come anche il noleggio della borchia ISDN che hanno cessato di farmi pagare a meta' maggio 2005 quando me lo avevano tolto il 9 Luglio 2004. Il fatto e' che adesso mi hanno persino staccato la linea telefonica impedendomi qualunque possibilita' di chiamata e quindi anche di ricevere i pagamenti dei clienti tramite il POS!!! Denuncio con forza questa illegittimita' trattandosi anche di un'attivita' commerciale e Solo mi sento truffato per tali addebiti ingiustificati ma soprattutto mi e' stato in questo modo impedito di svolgere normalmente la normale attivita' lavorativa dell'azienda che senza il POS e' notevolmente limitata in attesa di presentare una causa al giudice. Naturalmente pagando gli oltre 1500Euro richiesti otterrei la linea telefonica ma posso io pagare una cifra cosi ingente per aver subito un ingiustizia (e se antiche essere 1500 fossero stati ben di piu'?), puo' essere Telecom attrice e giudice di se stessa di fronte al normale cittadino? Mi rivolgo a voi per un consiglio in merito alla situazione, su che atteggiamento avere e come comportarmi... sapendo di non essere il solo vittima di simili soprusi! Grazie anticipatamente per l'attenzione! Cordialmente.
Riccardo, da Anghiari

Risposta ADUC
Ci pare di capire che sta preparandosi per ricorrere presso il giudice di pace e auspichiamo che il suo legale abbia preso in considerazione la possibilita' di un ricorso ex art.700 (il giudice che interviene subito per evitare il reiterarsi della situazione che le sta procurando danno, e che intima a Telecom di non esigere i pagamenti richiesti fino ad esaurimento del procedimento, ovviamente se lo stesso fosse sfavorevole a Telecom). Allo stato, ci pare il solo consiglio da darle.
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