Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 ottobre 2005
Spett.le Associazioni consumatori, scrivo in merito ad uno strano episodio di garanzia accaduto con Sony Italia cercando di essere molto sintetico. I fatti sono proprietario di una fotocamera digitale Sony mod. DSC-P1 ormai fuori garanzia. L' anno scorso (aprile 2004) ho acquistato una batteria nuova convinto che questa, dopo 3 anni fosse rovinata. Quest' anno prima di partire per le vacanze ho ricaricato la batteria, ma questa presentava lo stesso problema della vecchia, e cioe' anche dopo diversi cicli di carica, pur segnalando sul display full (carica), dopo qualche istante dalla sconnessione risultava quasi scarica. Incuriosito dal problema il 09/09/05 ho portato la camera al centro assistenza Sony di Udine (Professional Service) dove mi hanno comunicato che la Sony ha riconosciuto il problema come difetto di fabbrica e che l' intervenendo sarebbe stato gratuito ma ci sarebbero voluti circa 20 gg. perche' la camera doveva andare al centro Sony di Roma. LO STRANO EPISODIO. Passato un mese senza alcuna notizia, il 06/10/05 ho chiamato il centro assistenza, il quale mi comunica che la Sony Italia ha si riconosciuto il difetto di fabbrica, ma e' intervenuta con la sostituzione gratuita di qualche scheda interna solo per un breve periodo confermandomi che oggi intervengono solo a pagamento. Non pago della spiegazione ho chiamato Sony Italia la quale mi ha confermato di essere a conoscenza del problema e tutta la storiella raccontatami dal centro assistenza. Ho poi scritto piu' volte via e-mail al servizio consumatori, il quale mi ha risposto di chiamare direttamente a Milano. Chiamato Milano esposto il problema la signorina quasi beffandosi mi risponde: LA CAPISCO ED HA RAGIONE MA COSA POSSO DIRLE, SI RIVOLGA AD UN LEGALE!!! Ritengo che questo comportamento, non sia consono al blasone dell' azienda. LA DOMANDA. E' possibile, LEGALMENTE, che un' azienda dopo aver ufficialmente riconosciuto il difetto di fabbrica, intervenga solo per un breve periodo disinteressandosi successivamente nonostante le innumerevoli macchine vendute? Cordialmente.
Gabriele, da Reana del Roale
Gabriele, da Reana del Roale
Risposta ADUC
Purtroppo non vi sono molte strade, e quelle possibili non sono facili da percorrere. Visto il tempo decorso dall'acquisto rimane solo la possibilita' di sostenere che possa trattarsi di un vizio di tale natura da dover essere ritenuto conoscibile dal produttore al momento della messa in commercio. Innanzitutto e' necessario un parere professionale di un tecnico di fiducia che rilevi la natura, la gravita' e l'origine del problema. In seguito, per poter sostenere che il problema derivi da un difetto di fabbricazione conosciuto o conoscibile dal produttore al momento della messa in commercio, occorrerà l'ausilio di un tecnico perito. Conseguentemente, ipotizzando la volontaria immissione sul mercato di un prodotto difettato, si sarebbe nel campo dell'illecito il cui termine prescrizionale e' di 5 anni. Su questa base, con l'aiuto di un legale, si potra' pertanto procedere a contestare facendo causa presso un giudice di pace. Un tentativo, senza supporto legislativo, potrebbe tentarlo tramite una raccomandata A/R di messa in mora in cui richiede l'intervento in garanzia anche alla luce del riconoscimento del difetto da parte di Sony: clicca qui
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