Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 settembre 1999
13-Sett-99
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Ho acquistato un Punto TD70 ELX nel Settembre 97. Dal 1997 ad ora ho ricevuto 4-5 lettere della Fiat con cui mi si chiedeva di andare con urgenza presso una loro concessionaria/officina autorizzata per provvedere a una revisione per un problema (non specificato) che poteva causare l'arresto del veicolo. Nel mese di luglio (8 mesi dopo la fine della garanzia Fiat, ma con solo 28500 km percorsi), in autostrada (a Sarzana) l'auto si e' improvvisamente bloccata (per fortuna senza causare incidenti) perche', come ho appurato in seguito, si sono rotti albero a camme, cinghia di distribuzione ed altri pezzi del motore per un danno complessivo di 2.5 ML..
Ho riparato l'auto in una officina autorizzata Fiat, che mi ha anche dato la garanzia sulla riparazione. Dopo 1500 km percorsi, ed ancora in autostrada (Pisa Nord) la macchina si e' di nuovo bloccata. Stavolta ho avuto danni forse anche maggiori, visto che sono interessati uno o due pistoni con relativi cilindri, oltre ad aver schiavettato l'albero a camme. Ho fatto portare l'auto dal soccorso presso l'officina dove e' stata effettuata la prima riparazione. Il meccanico e' rimasto di sasso e sta ancora lavorando sul motore dell'auto (sono piu' di due settimane che l'auto e' li). Adesso saro' costretto a cambiare auto, perche' non mi fido piu' di questa vettura. Oltre tutto, l'auto adesso e' valutata poco meno di 14 ML contro il suo prezzo di listino di oltre 30 al momento dell'acquisto.
Vorrei sapere se ho diritto a qualche forma di risarcimento da parte della Fiat, visto che l'auto ha percorso appena adesso 30000 km, o se devo solo confidare nella buona volonta' del concessionario che me la ha venduta. Qualunque suggerimento e' ben accetto.
Vi ringrazio per l'interessamento, C'e poi il piccolo problema che io adesso vivo e lavoro a Torino, mentre l'auto e' stata acquistata a Firenze e le rotture del motore sono avvenute una volta a Sarzana e l'altra all'altezza di Pisa nord, con riparazioni effettuate a Carrara, ossia non ho mai avuto controllo diretto sulla riparazione e non posso avere un contatto diretto con il concessionario. cosi' che non ho mai avuto la possibilita' di un controllo diretto
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Ho acquistato un Punto TD70 ELX nel Settembre 97. Dal 1997 ad ora ho ricevuto 4-5 lettere della Fiat con cui mi si chiedeva di andare con urgenza presso una loro concessionaria/officina autorizzata per provvedere a una revisione per un problema (non specificato) che poteva causare l'arresto del veicolo. Nel mese di luglio (8 mesi dopo la fine della garanzia Fiat, ma con solo 28500 km percorsi), in autostrada (a Sarzana) l'auto si e' improvvisamente bloccata (per fortuna senza causare incidenti) perche', come ho appurato in seguito, si sono rotti albero a camme, cinghia di distribuzione ed altri pezzi del motore per un danno complessivo di 2.5 ML..
Ho riparato l'auto in una officina autorizzata Fiat, che mi ha anche dato la garanzia sulla riparazione. Dopo 1500 km percorsi, ed ancora in autostrada (Pisa Nord) la macchina si e' di nuovo bloccata. Stavolta ho avuto danni forse anche maggiori, visto che sono interessati uno o due pistoni con relativi cilindri, oltre ad aver schiavettato l'albero a camme. Ho fatto portare l'auto dal soccorso presso l'officina dove e' stata effettuata la prima riparazione. Il meccanico e' rimasto di sasso e sta ancora lavorando sul motore dell'auto (sono piu' di due settimane che l'auto e' li). Adesso saro' costretto a cambiare auto, perche' non mi fido piu' di questa vettura. Oltre tutto, l'auto adesso e' valutata poco meno di 14 ML contro il suo prezzo di listino di oltre 30 al momento dell'acquisto.
Vorrei sapere se ho diritto a qualche forma di risarcimento da parte della Fiat, visto che l'auto ha percorso appena adesso 30000 km, o se devo solo confidare nella buona volonta' del concessionario che me la ha venduta. Qualunque suggerimento e' ben accetto.
Vi ringrazio per l'interessamento, C'e poi il piccolo problema che io adesso vivo e lavoro a Torino, mentre l'auto e' stata acquistata a Firenze e le rotture del motore sono avvenute una volta a Sarzana e l'altra all'altezza di Pisa nord, con riparazioni effettuate a Carrara, ossia non ho mai avuto controllo diretto sulla riparazione e non posso avere un contatto diretto con il concessionario. cosi' che non ho mai avuto la possibilita' di un controllo diretto
Risposta ADUC
Ha omesso due particolari importantissimi: il primo e' se lei si e' o non si e' recato presso il concessionario dietro sollecito della Fiat. Il secondo e' se le convocazioni le sono arrivate tramite lettera semplice o meno. Questo e' molto importante, poiche', se la richiesta fosse arrivata tramite raccomandata A/R e lei l'avesse ignorata, sarebbe dalla parte della colpa e , pur avendo diritto alle riparazioni non avrebbe invece diritto al rimborso dei danni. Nel caso invece che la comunicazione fosse arrivata solo per lettera semplice, potrebbe essere considerata loro ammissione di colpa e venire utilizzata (senza pregiudizio visto che la lettera semplice non fa prevedere la tassativita' della comunicazione). Se invece lei si fosse presentato al controllo (qualunque fosse la forma dell'invito), la convocazione puo' essere fatta valere come ammissione di responsabilita' . In tutti i casi, puo' esserci la necessita' di una qualche perizia tecnica che confermi l'origine dei difetti presentati; a seconda del caso, faccia richiesta di rimborso danni al concessionario. Prima parlando e cercando un accordo, poi chiedendo il rimborso tramite raccomandata A/R dandogli un termine per provvedere e minacciando in caso contrario di adire le vie legali. In udienza, le occorrera' la perizia.
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