Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 dicembre 2000
Domanda 3 dicembre 2000
Gentile Associazione,
vorrei sapere da voi qual'e’ il miglior modo per affrontare la seguente situazione: a seguito di un incidente ho portato la mia auto dal mio carrozziere "di fiducia" il quale mi ha rilasciato un preventivo di circa 7.000.000 con il dettaglio delle varie parti da sostituire. A lavoro terminato ho ritirato l'auto e pagato la somma preventivata. Alcuni giorni dopo ho portato l'auto a cambiare le gomme da un gommista e con mia sorpresa ho scoperto che buona parte dei pezzi sostituiti erano di recupero in particolare ho dovuto sostituire nuovamente gli ammortizzatori perche’ a detta del gommista erano completamente scarichi e non avrebbero garantito la tenuta di strada della macchina. Io vedo due irregolarita nel comportamento del carrozziere:
1. Ha venduto per nuovi ricambi di recupero
2. Ha messo la mia famiglia a rischio di incidenti dandomi una vettura non sicura (v. ammortizzatori).
Io a questo punto vorrei che almeno tutte le parti non originali venissero regolarmente sostituite, come mi consigliate di procedere?

Risposta ADUC
Bisognerebbe conoscere il prezzo di mercato, accertare cioe' se li ha pagati come nuovi, o come pezzi di recupero. Per contestare gli ammortizzatori, potrebbe essere sufficiente la dichiarazione da parte del gommista, che attesti la loro inutilizzabilita' (poiche' di recupero va bene, ma devono essere utilizzabili). Il resto dipende se sono di recupero o meno. Se lo fossero, e li avesse pagati come nuovi, puo' inviare una raccomandata A/R di contestazione, in cui chiede la sostituzione con parti nuove, nel termine di 15 giorni, minacciando di adire le vie legali. In caso di esito negativo, si rechera', inizialmente alla Camera di Commercio, per la conciliazione, e successivamente, se non avesse un risultato, dal Giudice di Pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →