Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 ottobre 2005
Salve. Scrivo per segnalare il comportamento scorretto di Infostrada, e la mancata informazione nei miei riguardi della non-reversibilita' di un contratto. Sono Pilar, figlia di Francesca di Roma. Mia madre mi ha chiesto di informarmi al suo posto per una connessione a Internet conveniente, avendo necessita' di collegarsi da casa per lavoro, e avendo a casa un contratto Infostrada (e avendo disdetto la Telecom). Mia madre in casa aveva due linee telefoniche fino a pochi giorni fa, quando hanno deciso di disdire la seconda linea telefonica sempre con Infostrada, dopo che per mesi avevano sottoscritto il contratto per l'Adsl senza essere Mai riusciti a usufruire di tale servizio!! Purtroppo circa tra le 12,33 e le 12,50 di oggi, 21 ottobre, parlando con un'operatrice di Libero (servizio clienti 155) molto gentile chiedendo informazioni sul servizio Internet di Libero, mi e' stato offerto di convertire l'attuale contratto di mia madre di Infostrada con il contratto "Infostrada All inclusive", molto vantaggioso. Ma io ingenuamente e non ricordandomi proprio di questi problemi che avevano avuto in casa con Infostrada sulla seconda linea, gliel'ho attivato. Costo di attivazione EUR 40,00 che si paga una tantum che verranno fatturati sulla prima bolletta utile. Tra l'altro nonostante abbia ripetuto piu' volte la stessa domanda, non sono riuscita ad ottenere risposta alla mia questione: "I costi del canone dell'ADSL in piu' rispetto a quanto paga attualmente mia madre (cioe' credo circa 15 o 20 euro in piu') verranno fatturati a partire dal primo giorno in cui mia madre potra' effettivamente usufruire dell'ADSL o no?! " la risposta che ho ottenuto e' stata sempre che verranno fatturati dalla successiva prima bolletta... Nessuna rassicurazione sul fatto di pagare un servizio solo dal momento in cui effettivamente FUNZIONA! Ma che risposta e'?! Comunque, appena attaccato con questa operatrice, alle 12,50 circa, ho chiamato mia madre, la quale appena ha saputo che avevo attivato questo servizio, mi ha chiesto cortesemente di disdirlo raccontandomi appunto di tutti i problemi che hanno avuto sull'altra linea e che a lei non serve l'Adsl ma basta una linea semplice... Ho pensato ingenuamente che bastasse chiamare subito per disdire, e cosi' ho provato a chiamare il numero verde 159 che mi aveva detto di chiamare la prima operatrice... Li' mi e' stato detto da un altro operatore che NON si poteva recedere dal contratto perche' "gia' in fase di attivazione"! E alle mie rimostranze, mi e' stato detto per sicurezza di chiamare l'155 e di chiedere li'. Ho richiamato il numero 155 e anche li' mi e' stato ribadito il concetto: una volta inviato l'OK alla modifica del contratto, l'unico modo di recedere e' di farlo attivare (quindi pagare i 40 euro di attivazione) e poi disattivare (pagando chissa' quanto altro!!!!)... Al momento di attivare l'offerta NON SONO STATA AVVERTITA che in caso mia madre non fosse stata d'accordo NON AVREI POTUTO DISDIRE LA MODIFICA nonostante l'operatrice sapesse che stavo chiamando per interposta persona, non per me, e che io non ero l'intestataria del contratto! Avrebbe dovuto informarmi del fatto per esempio "guardi che una volta attivato si puo' recedere solo pagando" o una cosa simile!! 40 euro sono 40 euro! Piu' eventuali altri per la disdetta! Mi sembra una cosa incredibile che, ora che siamo nell'era dei computer, dobbiamo sottostare all'automatizzazione totale dei servizi a tal punto che non si puo' impedire a una pratica di andare avanti!!! Perche' sembra sia solo questo il problema: il fatto che avendo cliccando su un OK la pratica e' stata attivata e non si puo' disattivare! E intanto i cittadini pagano!! Vi sembra corretto?? Spero di avere una risposta da parte vostra... Grazie per la Vostra cortese attenzione! Cordiali saluti.
Pilar, da Roma
Pilar, da Roma
Risposta ADUC
Immaginiamo che lei abbia fatto tutto per telefono senza firmare nulla, per cui, in base alla legge 185/99 (clicca qui), il contratto si da' per adito nel momento in cui si comincia a fruire del servizio. Quindi le consigliamo di inviare una raccomandata A/R in cui diffida il gestore da qualunque attivazione e/o addebito in bolletta (con le motivazioni che le abbiamo teste' riportato), perche' in caso contrario (verificando sulla prossima bolletta) si rivolgera' in giudizio con beneplacito di spese e danni.
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