Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 ottobre 2005
Domanda 24 ottobre 2005
In caso di acquisto di autorimessa, per ottenere l'agevolazione del 36% di detrazione da IRPEF, e' necessario registrare il preliminare di compravendita. Se nell'anno successivo si effettua il rogito, si puo' evitare di registrare il preliminare, e quindi detrarre la spesa certificata dal costruttore si' un anno dopo, ma risparmiando i costi di tale registrazione (e sfruttando il rogito, quindi)? Quali sarebbero, comunque, i costi effettivi di registrazione del preliminare di acquisto?
Marco, da Verona

Risposta ADUC
Le norme stabiliscono che il venditore deve rilascare un'apposita attestazione per l'esecuzione di queste opere, e sicuramente il preliminare d'acquisto e' un documento valido, e non crediamo ci si possa esimere dalla registrazione. Un metodo per evitare questa registrazione, sarebbe che il proprietario fa i lavori per conto proprio (magari con qualche atto privato tra di voi a reciproca garanzia) e solo quanto avviene la vendita, al nuovo acquirente (lei) vengono trasmesse le agevolazioni fiscali. Le consigliamo di consultare questa scheda: clicca qui oltre alla specifica guida del ministero delle entrate: clicca qui Per registrare il preliminare all'Ufficio del registro (come necessario ai fini della trascrizione), bisogna versare l'imposta fissa di circa 125,00 euro. Costera' di piu' solo se vi e' contenuto il pagamento di una caparra confirmatoria (0,5% dell'importo) o se sono previsti acconti (3%). Tali importi, ad eccezione di quello fisso, sono detraibili in sede di registrazione del contratto definitivo. A carico dell'acquirente resteranno, invece, i costi delle marche da bollo e quelli dell'onorario notarile.
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