Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 ottobre 2005
Domanda 22 ottobre 2005
Gentilissimi, convivo con una ragazza da alcuni anni, la casa dove viviamo e' sua, i 2 televisori sono suoi e lei paga il canone RAI. Da qualche mese la RAI mi sta tempestando di letterine per regolarizzarmi con il canone (che ovviamente non pago). Alla prima lettera ho risposto dicendo che non posseggo televisori e quelli presenti in casa sono della mia convivente che paga regolarmente il canone. Alle altre lettere non ho piu' risposto, anche perche' non vedo il motivo di fare una telefonata, poiche' loro non indicano nessun numero di telefono normale (ma solo uno a pagamento). In pratica loro contestano che io e lei non siamo nello stesso stato di famiglia e minacciano controlli se non pago. Adesso mi domando: posso semplicemente attenderli alla porta (senza farli entrare in casa) e mostrare loro le ricevute del canone pagate dalla mia compagna (a nome suo) terminando finalmente questa rottura di scatole? Potremmo anche "unificare" il nostro stato di famiglia, ma questa e' una cosa che faremo quando ne avremo voglia noi e non certo per le "pressioni" della RAI. Attendo un vostro consiglio. Grazie.
Davide, da Milano

Risposta ADUC
Non ce ne voglia, ma la Rai ha ragione, perche' il canone/tassa si paga per nucleo famigliare e lei e la sua ragazza siete due. E' la classica situazione in cui dovrebbe pagare per il co-possesso. clicca qui
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