Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 ottobre 2005
Domanda 22 ottobre 2005
Cara Aduc, mi e' accaduto quanto di seguito esposto. A maggio 2004, ho commissionato all'idraulico di fiducia del proprietario di casa la sostituzione degli apparecchi igienico sanitari del bagno, tra i quali un boiler elettrico da 30 litri. Qualche giorno fa, il 12/10/2005, il boiler si stacca dalla parete e nella caduta rompe alcuni apparecchi (bidet, miscelatore, tazza, ecc. ecc). oltre ad allagare l'appartamento. Il danno e' di circa 500 euro. Cio' che si vede e' che il boiler e' caduto perche' ad uno dei tasselli nel muro si e' spaccata/staccata la testa (forzata troppo durante l'avvitatura?) Faccio intervenire l'idraulico che aveva eseguito i lavori: dice che sono cose che capitano, (volevo vedere se durante la caduta ci fosse stato qualcuno sotto!) e che lui si limita alla sostituzione dei sanitari rotti, ma non intende sostituire il boiler (che appare esternamente spaccato in piu' punti) perche' si puo' ancora utilizzare e pretende la manodopera per tutto il lavoro che fara'. Fallito il tentativo bonario ho dovuto mandare una raccomandata all'idraulico chiedendogli di risarcire l'intero danno. Ho agito correttamente? La garanzia sulla 'manodopera' e' come quella sui beni di consumo (24 mesi)? Se non ottempera alle mie richieste come agisco? Grazie.
Erasmo, da Reggio Emilia

Risposta ADUC
La garanzia sui beni di consumo non c'entra, perche' si potrebbe trattare di un lavoro non eseguito ad opera d'arte e l'eventuale azione di rivalsa si prescrive entro un anno dalla consegna (art.2226 cc). Ma qui potrebbe subentrare anche un dolo da parte dell'artigiano, per il materiale scadente che avrebbe utilizzato, e quindi la prescrizione sarebbe quinquennale. Per cui, se nella raccomandata che ha inviato ha gia' dato un ultimatum minacciando in alternativa le vie legali, vi proceda. Altrimenti faccia una nuova raccomandata A/R di messa in mora facendo riferimento all'altra gia' inviata: clicca qui
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