Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 ottobre 2005
In occasione di una vacanza in Canada ho noleggiato dall'Italia via internet (con tariffa prepagata) un auto presso il sito della Hertz tramite carta di credito American Express. Data di ritiro prevista 15 agosto 2005 a Toronto data di riconsegna prevista 29 agosto a Toronto. Al rientro in Italia avvenuto il 30 agosto (partenza da Toronto il 29 agosto come da biglietto aereo) mi trovo addebitato su carta di credito dalla societa' Hertz 240,41 euro aggiuntivi dovuti, vengo a sapere, a 3 giorni extra di noleggio e ad una voce aggiuntiva CDW (riduzione responsabilita' danni) da me non sottoscritta. Preciso che la Hertz non ha mai inviato alla sottoscritta il dettaglio della fattura che e' stato recuperato dalla AMEX sotto mia richiesta. Io posseggo ed ho ripetutamente comunicato alla Hertz via fax la seguente documentazione:
- boarding pass del volo KLM (KL 0692) Toronto-Amsterdam del 29 agosto (con cui provo la mia partenza dal Canada in tale data).
- ricevuta di consegna dell'auto rilasciata dall'agenzia Hertz dell'aeroporto Pearson di Toronto, lo stesso giorno 29 agosto (con cui provo la consegna dell'auto all'agenzia Hertz dell'aeroporto).
- contratto rilasciato dalla Hertz di Toronto al ritiro dell'auto con relativa stima del prezzo pattuito. Tutti questi documenti mi sono stati ritornati dalla Hertz in formato JPG nell'ultima comunicazione ma la Hertz continua a negare di avere alcuna ricevuta di riconsegna dell'auto. Fino ad oggi i miei reclami sono stati effettuati sempre via fax o telefono (anche perche' la sede del servizio clienti Hertz e' a Dublino) e per due volte la Hertz ha aperto una nuova pratica della durata di 14 giorni che si e' sempre conclusa con la seguente risposta: "Abbiamo esaminato con grande attenzione la Sua segnalazione e provveduto a contattare i nostri colleghi della stazione di noleggio di Toronto i quali, ci hanno confermato, che la vettura non e' stata rilasciata in un'area riservata a parcheggio Hertz, ed e' stata ritrovata il giorno 01/09/05. Siamo pertanto spiacenti di informarLa che la Sua richiesta di rimborso non potra' avere seguito". Io il 30 agosto ero in Italia ed ho in mano la ricevuta della Hertz che - se pur costituita da un misero scontrino patinato suscettibile a scolorimento - testimonia comunque la riconsegna dell'auto al giorno, ora e luogo corretti. Come mi consigliate di procedere? Devo chiedere l'assistenza di un legale? In tal caso avete qualcuno da consigliarmi? Per ora l'AMEX su mia indicazione pare che abbia avviato la procedura di riaccredito temporaneo della spesa, ma e' appunto solo temporaneo. Grazie.
Valeria, da Milano
- boarding pass del volo KLM (KL 0692) Toronto-Amsterdam del 29 agosto (con cui provo la mia partenza dal Canada in tale data).
- ricevuta di consegna dell'auto rilasciata dall'agenzia Hertz dell'aeroporto Pearson di Toronto, lo stesso giorno 29 agosto (con cui provo la consegna dell'auto all'agenzia Hertz dell'aeroporto).
- contratto rilasciato dalla Hertz di Toronto al ritiro dell'auto con relativa stima del prezzo pattuito. Tutti questi documenti mi sono stati ritornati dalla Hertz in formato JPG nell'ultima comunicazione ma la Hertz continua a negare di avere alcuna ricevuta di riconsegna dell'auto. Fino ad oggi i miei reclami sono stati effettuati sempre via fax o telefono (anche perche' la sede del servizio clienti Hertz e' a Dublino) e per due volte la Hertz ha aperto una nuova pratica della durata di 14 giorni che si e' sempre conclusa con la seguente risposta: "Abbiamo esaminato con grande attenzione la Sua segnalazione e provveduto a contattare i nostri colleghi della stazione di noleggio di Toronto i quali, ci hanno confermato, che la vettura non e' stata rilasciata in un'area riservata a parcheggio Hertz, ed e' stata ritrovata il giorno 01/09/05. Siamo pertanto spiacenti di informarLa che la Sua richiesta di rimborso non potra' avere seguito". Io il 30 agosto ero in Italia ed ho in mano la ricevuta della Hertz che - se pur costituita da un misero scontrino patinato suscettibile a scolorimento - testimonia comunque la riconsegna dell'auto al giorno, ora e luogo corretti. Come mi consigliate di procedere? Devo chiedere l'assistenza di un legale? In tal caso avete qualcuno da consigliarmi? Per ora l'AMEX su mia indicazione pare che abbia avviato la procedura di riaccredito temporaneo della spesa, ma e' appunto solo temporaneo. Grazie.
Valeria, da Milano
Risposta ADUC
Del legale potrebbe anche fare a meno visto l'importo del contendere (davanti al giudice di pace, per contenziosi fino a 500 euro il legale non e' obbligatorio). Il problema e' pero' un'altro. Se arriva fino a quel punto dovra' probabilmente sostenere la causa all'estero (e non sappiamo dirle con quali modalita'), facendo poi valere la sentenza (se positiva) qui in Italia. Conviene comunque tentare ogni metodo conciliativo possibile per trovare un accordo, ma e' possibile che cio' non sia sufficiente e faccia passare del tempo inutilmente. Il primo passo che, in ogni caso, consigliamo e' l'invio di una messa in mora. Puo' farla da sola seguendo queste istruzioni: clicca qui
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