Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 ottobre 2005
Domanda 21 ottobre 2005
Buona sera, vie elenco subito il problema che si e' verificato pochi mesi fa: Siamo stati, io e mia madre, contattati della Telecom per l'offerta Adsl: Alice mia. Tale offerta consisteva secondo l'oro, in un costo di attivazione di circa 19,90 e di un costo alla connessione di 2 l'ora circa. Questo secondo quanto spiegatomi dall'operatore di Telecom. Cosi' abbiamo aderito a tale offerta. Poco piu' tardi mi arriva la vera offerta a casa, che consisteva oltre ai 19,90 di attivazione, in 3 euro mensili per il comodato d'uso dell'apparecchiatura da loro fornitami, piu' un 1 euro mensili per un numero aggiuntivo, che non ho mai richiesto, piu' il costo di 2 euro circa l'ora per la connessione internet, piu' il costo delle telefonate. A questo punto ho chiamato il 187 e ho detto che non eravamo piu' interessati all'offerta che ci avevano proposto. Nella bolletta successiva mia madre si e' vista arrivare un 100€ per telefonate verso numeri tipo 899, che non sono mai state fatte. Inoltre telefonando al 187 si e' sentita rispondere: " Signora ma partono da Internet suo figlio non e' capace di adoperare Internet e lei deve comunque pagare e se vuole che non succeda piu' mettere l'ADSL - Abbiamo pagato e ad oggi ci siamo staccati da Telecom, con molta fatica, visto i bastoni tra le ruote che la stessa ha messo, ma questa e' un altra storia. Comunque volevo mettere al corrente di questa situazione e sapere se veramente un utente e' obbligato a pagare bollette da cui non si sa come ne perche', escano delle telefonate mai fatte, come ci si puo' difendere? Inoltre ci tengo a dire che il figlio della Signora Maria Luisa, quello che non dovrebbe saper utilizzare internet, sono io Alessandro, che lavora presso un Access service provider di Roma e che mastica, per non dire altro, di Internet. Volevo inoltre sapere se c'e' una maniera per contestare e quindi non pagare le bollette che non sembrano a noi contribuenti "regolari". Bisogna sempre pagare e poi contestare sapendo che tanto alla fine la ragione e' sempre dei piu' forti? Vi ringrazio Anticipatamente e vi porgo i cordiali saluti miei e di mia madre.
Alessandro e Luisa, da Roma

Risposta ADUC
Abitualmente noi consigliamo di pagare e chiedere il rimborso e, soprattutto, di andare fino in fondo senza mai farsi mettere i piedi in testa. Nello specifico, la procedura che consigliamo la trova nei minimi particolari a questo link (legga anche gli ulteriori link interni): clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →