Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 ottobre 2005
Domanda 20 ottobre 2005
Cara Aduc. Ho appena concluso un acquisto di una moto apparsa su un portale e venduta da un concessionario. La moto l'abbiamo visionata: presentava dei segni di caduta (sbattuto la parte anteriore) che da me sono stati accettati. Non abbiamo potuto provarla (nonostante il concessionario sapesse che andavamo li a vederla) perche' gli era scomodo spostarla dal salone e aveva la batteria scarica. Al ritiro, durante la "prova su strada" ci siamo accorti che la moto tira verso dx, insomma la forcella non e' perfetta anche se di poco. Ora la sto portando da un meccanico x quantificare il danno che ha subito la moto e che non era visibile ad occhio nudo. Vi chiedo un consiglio su come comportarmi con il concessionario visto che contratto e assegno sono intestati a lui. La moto non e' stata acquistata come incidentata, grazie.
Martina, da Castelfranco Veneto

Risposta ADUC
Cosa intende con "prova su strada", visto che la moto l'aveva gia' ritirata, crediamo sia solo un modo dire e non una prova prima dell'acquisto. In questo caso, lei ha acquistato la moto cosi' com'era, perche' le andava bene e senza riserve o altro scritto che in qualche modo le consentisse uno spazio di richiesta di intervento da parte del concessionario? Se cosi' fosse, puo' fare poco, perche' -in teoria- uno puo' anche decidere di acquistare un rottame. In caso contrario, anche di assicurazioni e impegni verbali da parte del concessionario (meglio se dimostrabili), potrebbe pretendere un qualche intervento. A norma di legge ha la garanzia di un anno sui vizi di produzione, e per avvalersene avrebbe bisogno di una perizia tecnica che dimostri si tratti di un vizio di tal fatta; legge 24/02: clicca qui
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