Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 dicembre 2000
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA_TELECOM.............In data 15 settembre ho acquistato un immobile poco distante dall'attuale residenza che vendero’ il 6 dicembre.
In data 25/9 ho inoltrato, tramite RR, una domanda di subentro e variazione in ISDN. Nella stessa data, sempre RR, ho fatto richiesta di un ulteriore impianto ISDN per il medesimo luogo.
Siamo arrivati al 1 dicembre e non e’ successo nulla ad eccezione di un sopralluogo che ha evidenziato la pericolosita’ del palo telefonico pericolante antistante la mia villa.
In questo incontro il tecnico mi ha fatto presente che ditta appaltatrice sarebbe intervenuta a breve invece e’ passato quasi un mese.
Faccio presente che lascero’ l'attuale abitazione che vendero’ il 6 dicembre lasciando attivi i tre numeri presenti con il rischio di vedermi addebitare chiamate mai effettuate. Continuo a chiedermi perche’ i sindacati hanno fatto in modo che non si possano licenziare i dipendenti che non lavorano.
RICHIESTA_TELECOM.............In data 15 settembre ho acquistato un immobile poco distante dall'attuale residenza che vendero’ il 6 dicembre.
In data 25/9 ho inoltrato, tramite RR, una domanda di subentro e variazione in ISDN. Nella stessa data, sempre RR, ho fatto richiesta di un ulteriore impianto ISDN per il medesimo luogo.
Siamo arrivati al 1 dicembre e non e’ successo nulla ad eccezione di un sopralluogo che ha evidenziato la pericolosita’ del palo telefonico pericolante antistante la mia villa.
In questo incontro il tecnico mi ha fatto presente che ditta appaltatrice sarebbe intervenuta a breve invece e’ passato quasi un mese.
Faccio presente che lascero’ l'attuale abitazione che vendero’ il 6 dicembre lasciando attivi i tre numeri presenti con il rischio di vedermi addebitare chiamate mai effettuate. Continuo a chiedermi perche’ i sindacati hanno fatto in modo che non si possano licenziare i dipendenti che non lavorano.
Risposta ADUC
Forse il problema non e' tanto nei dipendenti che non lavorano, ma nella disorganizzazione dell'azienda. C'e' da tener presente che in casi come questo, l'accordo verbale, in assenza di un termine preciso messo per iscritto, deve essere seguito dalla messa in mora, da parte di chi ha preminente interesse alla realizzazione dei lavori, indicando un termine entro cui devono iniziare e finire. Invii una raccomandata A/R, in cui detta il termine di 30 giorni per l'esecuzione dei lavori, trascorsi i quali adira' vie legali, nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
C'e' da chiarire, comunque, di che tipo di intervento si tratti: se e' solo per attivare la linea, 30 gg sono indicati dal contratto di servizio.
Se invece dovesse essere materialmente eseguito un intervento di allacciamento, i termini potranno essere piu' lunghi, e potrebbe esserle opposto un motivo valido (da valutare) per un eventuale ritardo.
C'e' da chiarire, comunque, di che tipo di intervento si tratti: se e' solo per attivare la linea, 30 gg sono indicati dal contratto di servizio.
Se invece dovesse essere materialmente eseguito un intervento di allacciamento, i termini potranno essere piu' lunghi, e potrebbe esserle opposto un motivo valido (da valutare) per un eventuale ritardo.
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