Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 ottobre 2005
Domanda 19 ottobre 2005
Cara Aduc, Vi scrivo in relazione all'acquisto di un televisore plasma 42 pollici Amstrad presso l'Iper Coop del Centro Sarca di Milano. Premetto che l'articolo era l'ultimo disponibile e correttamente il centro commerciale mi ha comunicato che l'unico pezzo disponibile era quello in esposizione. Dopo 4 mesi dall'acquisto, lo schermo presentava un'irregolarita'. Riesco a contattare un centro assistenza qualificato solo dopo 3 settimane. A mie spese consegno il pezzo al centro assistenza, il quale, con molta solerzia, mi comunica che l'articolo e' da sostituire. Sempre a mie spese ritiro il pezzo e dopo una settimana lo consegno (sempre a mie spese) al centro Sarca. A mia insaputa, mi viene sostituito il televisore con un modello uguale, ma anch'esso in esposizione. Alla sostituzione non posso verificare che il pezzo e' in esposizione, in quanto mi viene consegnato senza imballo. La scusa di avermelo consegnato senza imballo e' che il vecchio televisore e' stato consegnato senza la scatola. Ora (sono passati solo pochi giorni) il nuovo televisore presenta un grave difetto: sullo schermo e' rimasto il simbolo di un canale satellitare, questo e' dovuto (cito le parole del libretto di istruzione) all'eccessiva e duratura accensione dello schermo su uno stesso canale. La cosa curiosa e' che la mia antenna e' analogica e quindi non e' possibile ricevere tale canale, in piu' e' il canale sul quale vengono sintonizzati tutti gli schermi in esposizione al centro Sarca. E' evidente che il televisore non era nuovo, bensi' usato e in piu' con un difetto. Ora non voglio piu' sentire parlare di centro Sarca ne' tanto meno di Amstrad. Posso richiedere il rimborso totale? Oppure come posso agire? Grazie dell'attenzione e dell'aiuto.
Carlo, da Milano

Risposta ADUC
Sappia che la legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il VENDITORE per due anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI, che potrebbe essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Se non dovesse sentir ragioni, invii a questo commerciante una raccomandata A/R di messa in mora in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE o SOSTITUZIONE e se fossero impossibili IL RIMBORSO DEI SOLDI. Richieda anche un congruo risarcimento danni. Conceda 15 giorni per adempiere dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace. clicca qui clicca qui
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