Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 ottobre 2005
Domanda 19 ottobre 2005
Buongiorno, mi chiamo Katia Vigilante e volevo sottoporre alla Vs. attenzione un fatto spiacevole accaduto proprio per l'acquisto di una Ford Fiesta. In data 25 Luglio 05, mentre era in atto una particolare promozione Fiesta, ho sottoscritto un contratto d'acquisto con un rivenditore per una Fiesta 1.4 Tdci Collection con collection pack, che comprendeva:
- autoradio cd - apertura a distanza con telecomando - cerchi in lega a 7 razze con gomme da 16 -vetri posteriori oscurati -fendinebbia- specchietti e maniglie esterne in tinta -plancia argento e maniglie interne argento.
La macchina e' arrivata solo 5 giorni fa, ma non e' quella ordinata. L'auto che mi hanno presentato e' quella che fa parte della promozione di Ottobre 05, quindi senza vetri oscurati e con gomme da 15 e cerchi a 5 razze, per di piu' senza alcuni accessori della nuova collezione, cioe' i tappetini con logo Fiesta e il volante in pelle. La Ford mi ha detto che, avendo acquistato da un plurimarche, e' a lui che devo chiedere il risarcimento. Pero' al plurimarche l'auto l'ha data il concessionario Ford. Io ho gia' versato 5.000,00 euro in contanti, e gli altri 8.000,00 tramite finanziaria. La nuova Fiesta collection costa 350,00 euro in meno rispetto a quello che io ho pagato il 25 Luglio. Inoltre, se si aggiunge la differenza di prezzo delle gomme da 16 e dei cerchi a 7 razze si arriva a uno scarto notevole. Chiedo un risarcimento morale e materiale per quanto accaduto. E' possibile, per questo, decidere di non prendere la macchina (che non ho voluto ritirare finora) e riavere i miei 13.000,00 euro? Vi lascio il mio recapito. Distinti Saluti.
Katia, da Nusco/Avellino

Risposta ADUC
Presumendo che le caratteristiche richieste risultino riportate su un contratto scritto e' senz'altro possibile, adesso, puntare alla risoluzione contrattuale per inadempienza, rivolgendosi direttamente al venditore e pretendendo, oltre alla liberatoria, la restituzione della caparra (maggiorata dai danni oppure raddoppiata). Se cio' non risultasse fattibile con un contatto personale, consigliamo l'invio di una messa in mora e l'eventuale ricorso all'autorita' giudiziaria (giudice di pace, tentando inizialmente una conciliazione). L'annullamento del contratto di acquisto portera' - conseguentemente- all'annullamento del finanziamento e alla restituzione delle cifre fin'ora pagate. Se la cosa arriva in mano al giudice sara' lui a disporre in merito, altrimenti dovrebbe essere lei ad interessarsi, tenendo presente che i due contratti sono generalmente separati ed indipendenti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →