Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 ottobre 2005
Salve, con la presente per portare a conoscenza che a seguito della riforma Pac, relativa alle imprese agricole, ed in specie alla modalita' di corresponsione di crediti-bonus in relazione alle quantita' di olio prodotto nelle stagioni 1999-2000, 2000-2001, 2001-2002, 2002-2003, si fa rilevare che la quota annua riconosciuta sino al 2013 sara' determinata dalla media di olio prodotto nelle campagne olearie di cui sopra. Orbene, tenendo conto del fatto che chi ha onestamente dichiarato in quegli anni le quantita' di olio prodotto verra' danneggiato, in quanto in virtu' del regolamento comunitario 1782/03, la media di olio prodotto in queste campagne dal 1999 al 2003 calcolera' ovviamente anche le annate di non piena, e poiche' e' risaputo che la piena della raccolta avviene un anno si ed uno no, per ragioni strettamente connesse al ciclo biologico ed alla riproduzione, solo chi ha imbrogliato (nel senso di chi ha dichiarato ogni anno produzione di olio per il medesimo terreno) potra' garantirsi un bonus annuale equo, dipoi, i proprietari che abbiano nelle campagne oleari di cui sopra affittato i terreni non otterranno alcunche'. Ora la mia domanda vorrei proporre ricorso avverso tale nuova regolamentazione, chiedo a voi nei confronti di chi, e quale sia il Giudice competente (premesso che io risiedo in Calabria ed il mio terreno si trova nella provincia di Crotone) e che e' l'Agea (Agenzia per gli AGRICOLTORI) che corrisponde tali somme. Cordialita'.
Antonello, da Cerenzia
Antonello, da Cerenzia
Risposta ADUC
Le domanda che pone non e' di pertinenza di un'associazione di consumatori. Comunque, le consigliamo la lettura di questo articolo del Sole 24 Ore che dimostra come sulla materia ci siano pesanti contrasti tra le associazioni agricole. clicca qui Ps. L'Agea e' l'agenzia che per conto del Ministero dell'agricoltura eroga materialmente i contributi e che dovrebbe controllare la regolarita' delle procedure. In effetti, come ben sa, in Calabria e' esistito molto "olio di carta" e il nuovo regolamento Ue sul disaccoppiamento dei contributi dalla produzione mira a generare un circolo virtuoso che stimoli solo i produttori di qualita'. Sappia che dopo il 2013 i contributi agricoli saranno drasticamente ridotti per l'Italia (a vantaggio dei nuovi entrati nell'Ue), pertanto il periodo 2007/13 servira', nelle intenzioni dell'Unione, a far emergere i produttori di olio che guadagnano dalla vendita del prodotto, e non grazie ai contributi.
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