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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 ottobre 2005
Domanda 19 ottobre 2005
Vorrei chiedervi un consiglio per una situazione piuttosto pensante che stanno vivendo i miei genitori. Circa un anno fa hanno sottoscritto un contratto preliminare per l'acquisto di una casa direttamente dal costruttore. In preliminare posero come condizione inderogabile la VENDITA DELLA LORO ATTUALE CASA. Va da se che, se non fossero riusciti a vendere la casa vecchia non avrebbero potuto permettersi di saldare quella nuova. La postilla con la condizione fu riportata a mano e sottoscritta dal costruttore. Di fatto, dopo un anno di perizie, di andirivieni di agenzie immobiliari nonche' di privati, non siamo riusciti davvero a vendere la casa vecchia. Cosi', ad agosto, hanno comunicato verbalmente al costruttore che non potevano acquistare la nuova casa. Lui ha rimandato la cosa a "dopo le ferie" e, a tutt'oggi, ancora non ha restituito gli acconti versati dalla mia famiglia per euro 100.000,00 complessivi. Intanto ha messo in vendita la casa a cui i miei genitori sono stati costretti a rinunciare, e, a tutt'oggi, pare che ancora non l'abbia venduta. Quindi dichiara di non poter restituire la caparra fino a quando non avra' venduto l'immobile, e nel frattempo chiedi ai miei genitori di firmare una liberatoria che gli permetta di vendere l'immobile senza che sia gravato da altro preliminare (cioe' il nostro)! Pero' ancora non ci restituisce gli acconti. Si tenga conto che di tali acconti il 50% e' stato versato "senza fattura". Ora, alla luce dei fatti, cosa possiamo fare per tutelarci e garantirci il rientro di quelli che sono i risparmi di tutta una vita? Vi ringrazio sin d'ora per tutto quanto mi vorrete consigliare. Con i migliori saluti.
Rosanna, da Brescia

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