Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 ottobre 2005
Vi pongo il mio problema: mi sono recato in un negozio KI Point perche' avevo la necessita' di acquistare un prodotto in un negozio in provincia di Napoli, ho chiesto se era possibile fare questo tipo di trasporto e quanto mi sarebbe costato. La commessa mi ha detto che la spesa da sostenere era di euro 12 per il trasporto di merce fino ai 30 kg e che avrei dovuto ritirare il prodotto in negozio da lei. Ho ritenuto il prezzo conveniente ed ho richiesto il servizio (il prodotto non supera i 30 Kg)... La commessa ha preso nota di tutte le informazioni necessarie, ha segnato l'indirizzo del negozio (considerandolo mittente) e il mio indirizzo (considerandolo destinatario) e non mi ha rilasciato nessuna ricevuta per l'accettazione del trasporto. Dopo 2 giorni il prodotto e' stato consegnato direttamente al mio domicilio con una spesa di euro 30. La consegna e' stata ritirata da mia moglie che ha provveduto a saldare il conto, ma alla quale non e' stata rilasciata alcuna ricevuta. Mi sono poi recato al KI Point per chiedere spiegazioni in merito, perche' il prodotto mi fosse stato consegnato a casa e non al KI Point, perche' il prezzo da euro 12 e' passato a euro 30 e perche' non avevo nessuna ricevuta. La commessa mi ha spiegato che non avevo una ricevuta perche' non ero andato presso di loro a ritirare il prodotto, che loro utilizzano il corriere SDA per le consegne e che quello che avevo pagato era la tariffa di SDA e non di KI Point. Ho subito richiesto la restituzione di euro 18 quale differenza tra il quello pagato e prezzo concordato, ma mi e' stato detto che l'errore l'aveva commesso SDA e che loro non posso restituirmi niente anche perche' mia moglie aveva accettato la consegna ed aveva pagato. La stessa commessa ha chiamato SDA e' ha verificato che il prodotto doveva essere consegnato al KI Point. A mio parere l'errore forse lo ha commesso la commessa perche' ha indicato il mio indirizzo come destinatario e comunque non mi sembra corretto che facciano a scarica barili. Posso richiedere la restituzione di euro 18 e in che modo? Posso rivolgermi al giuduce di pace? Grazie.
Michele, da Pomezia
Michele, da Pomezia
Risposta ADUC
Concordiamo con lei riguardo al nodo del problema. Probabilmente e' stata la stessa commessa a specificare il suo come indirizzo di destinazione, anche perche' in nessun altro modo SDA avrebbe potuto venirne a conoscenza. La questione non e' pero' cosi' semplice, e non si ferma al suo diritto di ricevere il rimborso. Il punto e': cosa ha in mano per agire, non trovando alcun accordo in modo (piu' o meno) amichevole? Dovrebbe dimostrare gli accordi iniziali e certificare la cifra pagata, come minimo. Se vuole puo' fare comunque un tentativo, inviando al negozio una messa in mora per raccomandata A/R (veda la scheda clicca qui). Tenga pero' presente che qualsiasi azione successiva sarebbe svantaggiosa economicamente, perche' davanti al giudice di pace sia la conciliazione che il contenzioso hanno un costo forfait di 30 euro.
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