Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 ottobre 2005
Domanda 18 ottobre 2005
Preziosa Aduc, sono in possesso di un piccolo televisore il quale ha deciso di non funzionare piu'; occorrerebbe ripararlo ma non sono intenzionato in tal senso. Dovendo disdire il canone RAI per il motivo gia' detto, vi chiedo: se nel caso di un televisore rotto (non in grado di ricevere segnali televisivi) e' comunque previsto/richiesto il suggellamento dello stesso e se il versamento di 5,16 euro e' comunque dovuto anche nel caso che non sia richiesto il suggellamento del televisore. Nel vostro sito ho trovato due esempi di lettera riferiti a due casi particolari.
1) Il non possesso di un apparecchio televisivo.
2) La richiesta di suggellamento di un apparecchio televisivo.
Come posso agire per disdire il canone restando in possesso di un televisore non funzionante senza che lo stesso venga suggellato? Distinti saluti.
Giovanni, da Montecorvino Rovella/Salerno

Risposta ADUC
Se intende mantenere il possesso dell'apparecchio non potra' - ovviamente - dichiarare l'opposto ma potra' chiedere il suggellamento. Si tratta, in verita', di una richiesta che funge anche da impegno al non utilizzo, da specificare successivamente compilando il questionario che la stessa Rai le inviera'(compilazione obbligatoria ed essenziale per chiudere la pratica). Nel suo caso e' ovvio che tale impegno risulta superfluo, ma e' anche vero che di solito il suggellamento viene chiesto per apparecchi funzionanti, mentre per quelli guasti la dichiarazione piu' comune e' di cessato possesso (poiche' vengono semplicemente buttati via).
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