Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 ottobre 2005
Il 20/06/05 ho dato istruzioni alla mia banca (Banca Sella) di effettuare un bonifico di 3.000 (tremila) Euro a favore di un conto presso la Banca Popolare Etica e tutto si e' svolto senza problemi. Il 9/9/05 ripeto l'istruzione. Invio lo stesso fax cambiando solo la data. Stesso destinatario, stessa banca, stesso n. di conto. Questa volta la Banca di destinazione dice di non conoscere il beneficiario che, su mia richiesta, fornisce in realta' un numero diverso da quello dato in precedenza. Per questo bonifico (da cc in Italia a cc in Italia) la Banca Sella ha utilizzato la CommerzBank come banca corrispondente. Questa ha preteso 65 Euro per l'intervento di "correzione manuale" del n. di conto del destinatario. Cio' in aggiunta al costo del bonifico di Euro 7,58 dovuto alla mia banca. Questo addebito di 65 Euro e' legittimo? E' congruo? E' inevitabile? Devo subirlo? Cosa posso fare?
Amedeo, da Roma
Amedeo, da Roma
Risposta ADUC
In materia non ci sono leggi che hanno un valore nazionale, ma disposizioni contrattuali, anche diverse da banca a banca. Lo verifichi sul suo contratto e sulle successive modifiche intercorse e pubblicate via via in gazzetta ufficiale (dovrebbero esserle state inviate o le trova comunque affisse nella bacheca della sua agenzia). Nel caso, si faccia valere con una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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