Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 ottobre 2005
Domanda 17 ottobre 2005
Nell'ago. 2002 e in genn.2003 mi era stato chiesto, a mezzo 2 raccomandate, da una banca molto importante di versare 483,19 euro per coprire uno scoperto di c/c, che era gia' stato coperto con un "versamento per estinzione conto" come risulta sull'estratto conto. Quando ho chiesto spiegazioni alla filiale e all'Ufficio Reclami, dopo 6 mesi, cioe' in sett.2005, mi e' stato risposto, per iscritto, che non detengono copia di quella corrispondenza; ma nel frattempo, in Luglio, l'ufficio Reclami adito mi invitava a "sistemare la mia pendenza per evitare un contenzioso legale". La filiale, presso cui c'era il c/c estinto nel 2002, afferma di aver provveduto con il proprio conto spese ad effettuare quel versamento per estinguere il c/c, ma si rifiuta di darmi la documentazione relativa a quel versamento. Preciso che il c/c era cointestato con mio marito, che fu estinto su di lui disposizione, che io fui informata della chiusura solo a cose fatte e che non mi fu segnalato nessuno scoperto, ne' tantomeno la necessita' di un versamento al fine di chiudere il c/c. La stessa banca ha poi rilasciato a mio marito una attestazione dove falsamente si dichiara che lo scoperto e' imputabile a 3 prelievi fatti da me, quando invece nell'estratto conto sono presenti operazioni di prelievo fatte da entrambe le parti, identificabili con carta di credito, operazioni di addebito utenze e assegni, cioe' un uso normalissimo di un c/c cointestato. Poiche' il tutto sa di truffa e di collusione, ma la banca non mi aiuta a trovare il o i responsabili:
- contro chi devo agire?
- a chi devo segnalare i fatti? (alla procura, al tribunale civile, all'Ombudsman oppure a chi?).
Cosetta, da Baricella/Bologna

Risposta ADUC
Per prima cosa, richieda spiegazioni ufficiali tramite una raccomandata A/R di messa in mora alla banca: clicca qui Successivamente, potrebbe rivolgersi all'Ombudsman clicca qui o al giudice di pace.
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