Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 ottobre 2005
Salve, scrivo riguardo un problema con la Wind che invano ho cercato di risolvere attraverso innumerevoli fax da due anni e che ancora non ha trovato risposta. Ho attivato nel 2000 un abbonamento di telefonia a costo fisso che prevedeva la possibilita di fare tel. urb e interurb. illimitate. Nel 2003 in corrispondenza della fusione tra Wind e Infostrada, chiedo il cambio dell'abbonamento verso un'altro del tutto uguale a parte il nome e la cifra mensile. Contestualmente alla richiesta di attivazione chiedo all'operatore del call center quale fosse il mio onere circa la disattivazione del primo abbonamento. Egli risponde che il cambio sarebbe avvenuto automaticamente dall'uno all'altro abbonamento. Conclusione per due mesi mi sono ritrovata a pagare due abbonamenti per lo stesso servizio e a nulla sono valse le mie lamentele e richieste di rimborso visto che cio' non era avvento a causa sella mia negligenza ma per colpa di un errore dell'operatore della societa'. Vorrei che fosse riconosciuto il mio diritto ma non so come. Attendo risposta GRAZIE.
Monica, da Roma
Monica, da Roma
Risposta ADUC
Potrebbe avanzare una richiesta danni solo se all'epoca dei fatti, e prima che i problemi fossero risolti, avesse inviato contestazione formale per raccomandata A/R e l'avesse rinnovata ogni anno. La contestazione dei danni, infatti, dovrebbe avvenire entro otto giorni dall'evento, e l'azione di recupero dovrebbe avvenire entro l'anno successivo a tale invio (pena la decadenza del diritto). Nel suo caso ci sembra di capire, invece, che vi e' stato silenzio (inteso a livello giuridico, per quanto possa rilevare un giudice o comunque il legale della controparte) per almeno due anni. Cio' non deporrebbe in alcun modo a suo favore nel caso provvedesse a quanto sopra adesso.
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