Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 ottobre 2005
Domanda 11 ottobre 2005
Gentili signori, vi scrivo per chiedervi un parere. Siamo un gruppo di abitanti che abitano a Roma in una strada privata di pubblico transito aperta in entrambi gli sbocchi, non e' in manutenzione al Comune di Roma, tuttavia e' disciplinata da divieto di sosta perche' essendo larga metri 4,05, veniva impedito il passaggio di un altro veicolo, qualora veniva parcheggiato un veicolo anche di modeste dimensioni. Tuttavia nonostante il divieto di sosta, si continuano ad averi gli stessi problemi. A tal proposito abbiamo chiesto al Municipio di realizzare dei parapedonali che potessero fisicamente impedire il continuo parcheggio, oltre che a proteggere gli ingressi alle abitazioni che sono a raso della strada, quindi pericolosissimi, e sopratutto consentire il camminamento dei pedoni ora costretti a camminare in mezzo alla strada, facendo leva sul fatto che alla fine di suddetto tracciato stradale esiste una scuola elementare pubblica. Si sono trovate mille scuse del tipo che i parapedonali devono avere la misura minima di metri 1,50 e quindi rimarrebbero 2,50 per il passaggio dei veicoli. La domanda e' la seguente, una strada a senso unico come e' questa, dovrebbe misurare minimo metri 2,80 come da codice della strada prescrive, e rimarrebbero ben metri 1,20 da destinare a percorsi pedonali, in questo caso sarebbe tutto secondo le regole vigenti, come stanno veramente le cose sulla misura dei percorsi pedonali che possano permettere il passaggio di una sedia a rotelle per disabili? Secondo noi stiamo ben entro le misure previste dalla legge. Grazie per una vostra urgente.
Franco, da Roma

Risposta ADUC
La consigliamo di sottoporre la questione al difensore civico di Roma: clicca qui A questo link trova gli articoli del codice della strada che regolano la materia: clicca qui
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