Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 ottobre 2005
Domanda 10 ottobre 2005
Buon giorno, vorrei sapere come posso cautelarmi visto che ho effettuato un compromesso per acquisto prima casa sul quale e' riportato un valore di caparra (5000 Euro) nettamente inferiore a quanto da Me versato (30.000 Euro). Questa metodologia e' stata imposta dal costruttore, ad oggi pero' i lavori sono in ritardo ed anche se sul compromesso e' indicata la data di consegna "Entro fine Settembre 2005" ad oggi non ho risposte sulla data di consegna (mancano tutti i pavimenti, infissi est. ed int). Siccome vivo in affitto dovro' comunque continuare a pagare diverse mensilita' fino alla consegna e se non riesco a rimanere nel vecchio appartamento dovro' andare in Albergo... non ho altri posti dove andare. Posso rivalermi in qualche modo almeno per il rimborso dell'affitto? Puo' il costruttore dirmi non ti vendo piu' l'immobile anche se deve darmi il doppio della caparra (in questo caso solo 10.000 Euro)? I soldi che non risultano sono da me stati versati con assegno circolare intestato a mio proprio... si puo' dimostrare qualcosa? Grazie. In Anticipo.
Marco, da Torino

Risposta ADUC
Le consigliamo di inviare al costruttore una raccomandata A/R in cui intima la consegna dell'immobile entro 30 giorni, altrimenti, per ogni giorno di ritardo, considerera' una penale di xx euro. Chieda conferma di questo impegno entro 15 giorni altrimenti lo minacci di portarlo in giudizio con beneplacito di spese e danni. L'assegno circolare intestato a lei medesimo e da lei girato, e' una prova difficile. Potrebbe, invece, verificare di farsi eventualmente valere con il supporto di una qualche testimonianza.
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