Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 ottobre 2005
Sono diventata cliente della H3G da circa 10 mesi, aderendo al famoso contratto Tua9 che prevede la penale in caso di risoluzione prima di 24 mesi. A fine giugno ho variato il tipo di carta di credito, su cui sono addebitate le bollette. Ho comunicato via fax, come richiesto, le nuove coordinate ma non sono state recepite e la bolletta di agosto non e' stata addebitata. Il 12 settembre mi accorgo che la linea non e' piu' attiva, inutile cercare di parlare con un call center (a pagamento..). Solo dopo 15 giorni comprendo l'accaduto. Un pessimo comportamento da parte della "Tre". Ricevo per posta il bollettino e lo pago ma decido di scrivere alla societa' per risolvere il contratto (il servizio e' ancora sospeso), con questa forma: Con mia sorpresa, il 12 settembre scorso mi sono accorta di non poter piu' utilizzare il servizio da Voi erogato. Ho cercato diverse volte di mettermi in contatto con il Vostro call center per richiedere spiegazioni. Dopo avere seguito le farraginose istruzioni registrate, al fine di poter parlare con un operatore, non sono riuscita a dialogare con alcun Vostro incaricato, nonostante attese inconcepibili in ascolto di ulteriori messaggi automatici in cui viene promesso il contatto. Fallito il tentativo di comunicare con Voi telefonicamente, peraltro pur accettando di sottostare al pagamento di un servizio che dovrebbe essere reso gratuitamente, mi sono recata presso il negozio Tre nel quale avevo sottoscritto il servizio. Non avendo ricevuto alcuna assistenza, essendo stata rimandata nuovamente all'irraggiungibile operatore del call center, ho cambiato interlocutore recandomi presso un altro negozio Tre. Solo grazie all'interessamento di questo secondo concessionario sono venuta a conoscenza del motivo dell'interruzione del servizio, riconducibile alla variazione di numero della mia carta di credito. Premesso che ho tempestivamente comunicato la variazione avvenuta a mezzo fax, in data 30/06/05, ho nuovamente comunicato con identico mezzo, in data 20/09/05, le coordinate della nuova carta di credito con il sollecito a riattivare il servizio, su istruzioni del Vostro concessionario. Considerando che le fatture precedenti sono sempre state regolarmente saldate, mi sarei attesa una comunicazione da parte Vostra prima di subire l'improvvisa interruzione del servizio, quando avremmo potuto chiarire immediatamente ogni problema. Sono sempre stata reperibile sia presso il mio domicilio che al numero telefonico da Voi assegnatomi. Prendo atto della Vostra indisponibilita' a risolvere la questione in tempi ragionevoli e che a tutt'oggi non sono ancora in grado di utilizzare il servizio telefonico da Voi interrotto, con gravi impedimenti nello svolgimento del mio lavoro professionale. Voglio inoltre puntualizzare che al punto 7.2 del contratto sottoscritto che la Vostra societa' si riserva il diritto di sospendere i servizi qualora i dati relativi al pagamento siano incoerenti ma previo comunicazione con preavviso di almeno 15 (quindici) giorni. Ritengo quindi la Vostra decisione di interrompere il servizio, causata peraltro dal Vostro mancato recepimento di una mia tempestiva comunicazione, senza una regolare quanto doverosa comunicazione di preavviso come dal succitato punto 7.2 del contratto, un ingiustificabile atto di inadempienza contrattuale che ha prodotto riflessi negativi sulla mia professione, e con danni che mi riservo di quantificare. Vogliate pertanto ritenere risolto il contratto stipulato in data 06/12/2004, con scioglimento di ogni mio obbligo di penale, in quanto da Voi forzatamente indotto. Sono comunque a disposizione per il pagamento del servizi effettivamente utilizzati e regolarmente erogati fino alla data della sospensione del servizio, con assoluta esclusione di ogni penale. Gli importi verranno saldati, alla ricezione di una dettagliata comunicazione scritta, attraverso bonifico bancario su banca che vorrete indicarmi. Vogliate quindi proseguire nell'ignorare le coordinate della nuova carta di credito, avendo ormai comunicato alla mia banca di sospendere l'addebito automatico delle Vostre fatture su tale strumento di pagamento, a seguito della presente. Il problema e' che la Visa non accetta di bloccare l'addebito automatico. Quando la H3G vorra' addebitare la mora potra' farlo indisturbata... possibile che non si possa fare nulla? Solo ora leggo della procedura della messa in mora. In che situazione sono? Come mi posso muovere? Grazie e complimenti per la professionalita'.
Donatella, da Torino
Donatella, da Torino
Risposta ADUC
Ci pare strano che Visa si rifiuti di cessare un addebito automatico, ma non conosciamo le condizioni inerenti il servizio e quindi non possiamo verificare (dovrebbe farlo lei). Il punto e' che la questione principale rimane l'ottenimento della risoluzione contrattuale, cosa che determinerebbe in modo automatico l'estinzione di tale disposizione. Dobbiamo dirle pero' che non ravvediamo presupposti tali da poter facilmente ottenere una risoluzione anticipata senza pagamento di penali. E' richiedibile semmai un rimborso danni, inerente al mancato preavviso di distacco a seguito della morosita'. Per la questione della variazione dati riguardo alla carta di credito l'attribuzione di responsabilita' e' molto piu' aleatoria, in quanto il fax non ha valore legale e non e' facile dimostrarne la ricezione. Una soluzione potrebbe essere trovare un accordo in modo da far coincidere il danno da rimborsare, in termini di importo, con la penale da pagare. Dopo aver inviato una messa in mora tenti la conciliazione al CORECOM (obbligatoria per legge). Successivamente potra' valutare la fattibilita' di una causa. Segua queste istruzioni: clicca qui
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