Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 ottobre 2005
Domanda 7 ottobre 2005
Mio padre ed io abbiamo aperto prima dell'estate un conto Bancoposta presso un ufficio postale. Dopo un po' di tempo ho la necessita' di pagare due bollettini e l'intenzione di saldare l'importo con un assegno Bancoposta rilasciatomi al momento dell'apertura del conto. Mi reco in due uffici postali e mi viene data la stessa risposta: mi viene negata questa possibilita', dicendomi che con l'assegno, posso recarmi esclusivamente all'ufficio dove ho aperto il conto, per poter prelevare, e per poter effettuare pagamenti, poiche' non hanno la possibilita' di verificare la veridicita' della firma. Mi mostro sorpreso, poiche' al momento dell'apertura del conto, mi avevano detto chiaramente, che avrei potuto utilizzare questi assegni in qualsiasi ufficio postale, e cosi' infatti e' scritto sul sito di Bancoposta, e poi io mi presento con un assegno sul quale e' stampato il numero del conto, chiedo all'impiegata che verifichi la copertura del conto e mostro un documento d'identita'. Non e' vero che gli assegni del conto Bancoposta sono accettati ovunque ma chiedo di capire il motivo di questa burocrazia assurda che alle soglie del 2006 ci troviamo ancora a subire.
Emanuela, da Firenze

Risposta ADUC
E' la realta' del conto Bancoposta, tutt'altro che simile ad un conto bancario. Con la sua esperienza, valuti se denunciare all'ufficio pubblicita' ingannevole dell'Antitrust quanto ha riscontrato: clicca qui
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