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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 ottobre 2005
Domanda 7 ottobre 2005
Ho acquistato un telefono - palmare Sony Ericsson p910i a gennaio di quest'anno, e da un mese circa il tel. Non funziona. Mi sono recato al centro assistenza indicatomi nel libretto di istruzioni (microkey Lecce) i quali, dopo aver mandato il tel. In laboratorio, me lo riconsegnano dopo un mese dicendomi che il telefono risulta irreparabile a causa di ossido sulla scheda. e' superfluo dire che ho esercitato tutte le mie perplessita', dato che un telefono da 750 euro con otto mesi di vita non puo' morire cosi'. ma in fondo non e' questo che contesto: puo' darsi che ci sia veramente dell'ossido, ma io che colpa ne ho? io lavoro con strumenti informatici pertanto so bene quanto e' importante trattare "con i guanti" questi apparati, e per quel che riguarda il mio tel. posso, nella massima onesta', affermare che ho usato veramente il massimo degli accorgimenti per preservare l'apparecchio. E' assurdo che una ditta come la Sony Ericsson non si faccia carico di questo problema; se ossido e' entrato non e' stata colpa mia ma sicuramente per un difetto di chiusura del telefono, a volte una guarnizione che non tiene, una vite male serrata, ecc. comunque non per mia colpa o imperizia. Dopo aver contattato anche il rivenditore, Unieuro di cavallino (LE), con il risultato di sentirmi quasi prendere in giro, con frasi del tipo: vuoi andare alle associazioni di consumatori? Vai pure, tanto quelli non fanno altro che prenderti in giro, oppure: il telefono buttalo pure tanto non e' mai successo vincere una causa con Sony o Unieuro e se vuoi andare a mi manda Rai3 fai pure, ecc. vorrei dunque sapere se e' possibile contattare qualche vs. responsabile di zona qui a Lecce per cercare di risolvere il problema dato che non posso accettare di aver buttato 750 euro per un difetto del telefono. Grazie.
Maurizio, da Salice Salentino/Lecce

Risposta ADUC
Non abbiamo filiali a Lecce e comunque il nostro servizio di consulenza si svolge esclusivamente via internet o per telefono. In ogni caso non serve un contatto personale per darle aiuto. Innanzitutto dobbiamo chiarirle che i vari centri di assistenza rendono un servizio disciplinato da un contratto (di garanzia) redatto in maniera del tutto libera dal produttore (la legge interviene solo per fissare la durata minima della garanzia in sei mesi). Pertanto dovrebbe verificare se su di esso sono riportate limitazioni all'assistenza che possano spiegare il comportamento tenuto con lei. In genere se i tecnici stabiliscono che il problema e' causato dal consumatore non eseguono alcun intervento. In tal caso spetterebbe a lei dimostrare il contrario. A prescindere da cio', volendo evitare questa strada, e' possibile tentare di risolvere agendo direttamente sul venditore secondo quanto previsto dalla legge (d. lgs.24/2002), che prevede una garanzia di due anni verso i vizi di produzione (ammesso che il problema possa dimostrarsi di tale natura). Visto l'atteggiamento che il negoziante ha gia' dimostrato, potrebbe essere il caso -volendo cosi' procedere- di inviargli una messa in mora. Queste le schede di suo interesse: clicca qui clicca qui
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