Domenica 7 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 ottobre 2005
Domanda 6 ottobre 2005
Ho una stampante Epson e ho avuto 2 episodi durante i quali si e' essiccata la testina di stampa. Il primo e' avvenuto all'interno dell'anno di garanzia Epson, il secondo episodio circa una settimana fa. Ora sono scoperto dalla garanzia Epson, quindi mi e' stato detto di recarmi presso il venditore per la garanzia del secondo anno. Munito del mio scontrino sono andato e la risposta e' stata che loro non considerano la testina di stampa come componente in garanzia perche' si puo' usurare nel tempo. Ora io non capisco, perche' dopo 8 mesi che avevo la stampante essa rientrava nella garanzia senza spendere un centesimo, mentre ora che dovrebbe garantire il venditore, non lo e' piu'? La sostituzione della testina ha un costo di 92 euro di listino piu' 49 piu' Iva di manodopera (prezzo fisso Epson). Posso agire in qualche modo affiche' il venditore (un famoso centro commerciale) rimborsi la riparazione, o mi dia in cambio una stampante del valore di 150 euro in sostituzione della mia? Confido in un vostro aiuto.
Davide, da Padova

Risposta ADUC
La legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il VENDITORE per 2 anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI (anche degli accessori), che potrebbe essere anche il suo caso. E' questo il punto, si tratta di usura derivante dal notevole uso (o dallo scarso utilizzo)? O di un difetto della stampante che provoca problemi alla testina? Consideri che la stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Dopo, ED E' IL SUO CASO, e' lei che deve dimostrare che il problema e' causato da un vizio originario. Se cosi' fosse (cerchi conferma di cio' da un tecnico amico) e se il rivenditore non dovesse sentir ragioni, gli invii una raccomandata A/R di messa in mora clicca qui in cui presenta la sua richiesta di SOSTITUZIONE dando per scontato il vizio, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato). clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →