Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 ottobre 2005
Cara Aduc, vorrei sottoporvi alcune questioni riguardanti la catena di cinema Warner Village Cinemas (WV). Da quel che ricordo, ma puo' darsi che ricordi male, il prezzo del biglietto era stato fissato ad un massimo di L. 12000 (prezzo "pieno"), poi successivamente convertito ed arrotondato a euro 6,50. Questa catena di cinema vende il biglietto (prezzo "pieno") a ben euro 7,70 (aumentato di recente di euro 0,20). Non ricordo in questi anni una "liberalizzazione" dei prezzi e chieste spiegazioni la risposta e' stata piuttosto generica ed e' stato addotto il fatto che si paga il posto "prenotato", cioe' scelgo la posizione in sala. Potrei anche accettarlo se pero' mi venisse offerta la possibilita' anche di acquistare il biglietto con un posto "casuale", ovviamente ad un prezzo minore. Aggiungo inoltre che la relativa catena di cinema abbia un sito web che permette l'acquisto di biglietti online, aggiungendo al costo del biglietto ben euro 0,50 per un totale di euro 8,20 cioe' circa L. 15800 delle vecchie lire. Stesso sovrapprezzo avviene per l'acquisto telefonico. Oltre a cio' ci sono altri elementi che mi lasciano perplesso. Nello specifico mi riferisco al Warner Village Cinemas di Vimercate. Questo cinema possiede una sala definita "Mega Theater" che e' piu' grande delle altre, la quale ha un sovrapprezzo di euro 1,00 per i posti "normali" e ben euro;2,00 per i posti "VIP" (unica differenza da me notata e' dei piccoli tavolini al lato dei posti e posizione visiva "ottimale"), per un totale di euro 9,70 acquistato al cinema e euro 10,20 via internet o telefono. Un secondo elemento riguarda il diritto di "scelta" del consumatore. Essi (WV) non permetto di portare in sala cibi o bevande al di fuori di quelli venduti dai "loro" negozi, da notare che il suddetto cinema e' all'interno di un centro commerciale con diversi negozi ristoranti e ipermercato. Questa limitazione, permette a "loro" di monopolizzare i prezzi facendoli almeno 5 volte tanto il prezzo che potrei trovare all'esterno (es. acqua da 0,25l all'iper costa euro 0,30 da loro servita solo nei loro bicchieri euro 1,50). Ora vorrei chiedervi:
1) e' corretto che si possa variare il prezzo del cinema senza offrirmi un alternativa solo perche' "prenoto" il posto?
2) e' corretto che una sala possa avere del sovrapprezzo solo perche' piu' grande e se volessi i posti "ottimali" dovrei pagare addirittura il doppio del sovrapprezzo?
3) e' lecito monopolizzare cibi e bevande con prezzi che sanno di "rapina"? Grazie per la cortese attenzione.
Simone, da Arcore/Milano
1) e' corretto che si possa variare il prezzo del cinema senza offrirmi un alternativa solo perche' "prenoto" il posto?
2) e' corretto che una sala possa avere del sovrapprezzo solo perche' piu' grande e se volessi i posti "ottimali" dovrei pagare addirittura il doppio del sovrapprezzo?
3) e' lecito monopolizzare cibi e bevande con prezzi che sanno di "rapina"? Grazie per la cortese attenzione.
Simone, da Arcore/Milano
Risposta ADUC
Non ci risulta (e ci mancherebbe altro) che vi siano state imposizioni, ne' fissazioni, riguardo ai prezzi dei cinema (ne' in geneale ne' riguardo alla specifica catena WV). Probabilmente lei fa confusione con le numerose promozioni o con qualche convenzione (a titolo di esempio, trovata navigando su internet, questa: clicca qui) la cui applicazione, se non risultasse conforme a quanto stabilito dallo specifico regolamento, potrebbe comunque essere oggetto di contestazione (a livello singolo e personale). Sugli altri punti non ci sembra vi sia niente di illegale, anche se -per i molti che evitano dette catene- si tratta di comportamenti commerciali deprecabili.
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