Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 ottobre 2005
Domanda 5 ottobre 2005
Cara Aduc, anche mia cognata e' stata contatta dal ormai famoso magazzino denominato "Eurofamily" o meglio "Tieffe di Dainese Luciano" situato a Padova. Come nella lettera del 25 febbraio 2005 scritta dal signor Adriano di Montebelluna anche a mia cognata hanno fatto intendere che la tessera a lei offerta le permetteva di avere degli sconti e dei prezzi di favore per degli acquisti da effettuare nel magazzino sopraindicato o tramite catalogo che Le sarebbe stato inviato dopo 120 gg. dalla sottoscrizione del contratto insieme ad un aspirapolvere in omaggio. Dopo circa un ventina di gg. si presenta il sig. Ludovico il rappresentate della soc. che pretende di riscuotere la somma di euro 1.800,00 per caricare la tessera. Mia cognata all'inizio voleva andare per vie legali poi ha pensato va be' piano piano spendero' questi soldi presso il loro magazzino. Ha sottoscritto un finanziamento per riuscire a caricare la tessera. Il problema e' questo: i 120 gg. sono passati non e' arrivato nessun catalogo nessuna aspirapolvere in omaggio e per finire ai numeri del servizio clienti della societa' e al numero di telefonino del rappresentante ormai da ben 2 mesi non risponde piu' nessuno. Grande truffa? Stiamo sporgendo denuncia ai carabinieri. Ma mia cognata ormai non un debito con "l'Eurofamily" ma ben si' con una finanziaria con solo la denuncia puo' bloccare il finanziamento? Se e' possibile potrei avere l'indirizzo e-mail del signor Adriano per sapere come e' finita o se lo sapete Voi. Vi Ringrazio.
Annarita, da Stradella/Padova

Risposta ADUC
Se lei ha letto la risposta che abbiamo dato alla lettera del sig.Adriano, capira' quale potrebbe essere -adesso- il tono di quella che purtroppo dobbiamo dare a lei. Non conosciamo come in quel caso i fatti si siano poi svolti, se vuole possiamo, dietro sua autorizzazione a comunicare i suoi dati, trovare quel signore e chiedergli se vuole mettersi in contatto con lei. Venendo al caso, pensiamo innanzitutto che sarebbe molto importante conoscere il contenuto del contratto firmato (e che, viste le tante persone coinvolte nella cosa, ci piacerebbe averne una copia). In generale pensiamo che sia inviabile una messa in mora tentanto -poi- un'azione giudiziaria: clicca qui. Piu' che una denuncia ai carabinieri la inviteremmo a fare un esposto in procura della Repubblica, descrivendo -attenendosi ai fatti e senza riportare commenti e giudizi personali- dettagliatamente i fatti avvenuti. Piu' segnalazioni ci sono piu' e' probabile che un magistrato si muova. Il contratto con la finanziaria non potra' essere probabilmente rescisso se non per l'intervento di un giudice (conseguente all'annullamento del contratto principale). Decidendo di procedere con un'azione legale potrebbe comunque essere richiesta una sospensione.
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