Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 ottobre 2005
Domanda 4 ottobre 2005
Nel settembre 2001 ho lasciato un appartamento in affitto. Abbiamo sciolto regolarmente il contratto e mi e' stata restituita la caparra eccetto per una somma che il proprietario riteneva sufficiente per il pagamento dei consumi da noi effettuati fino a quella data (tra l' altro un anticipo sulle spese della luce, secondo lettura del contatore e calcolo effettuati dallo stesso proprietario). Ora il proprietario vuole addebitarci un oneroso conguaglio della luce. Puo' farlo? E se si: qual'e' il termine di prescrizione? Grazie mille.
Carlotta, da Roma

Risposta ADUC
In teoria puo' farlo, perche' le richieste si prescrivono entro cinque anni, e quindi potrebbe essere credibile che la societa' di gestione elettrica abbia chiesto al proprietario un conguaglio ancora oggi. Deve verificarlo, e in caso di credibili pezze d'appoggio, opporsi alla richiesta con una procedura di messa in mora: clicca qui
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