Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 novembre 2000
Roma 29/11/2000.
Cara ADUC, mia moglie, nel 1986, ha acquistato una casa (dove abitiamo) per la quale, alcuni mesi prima del rogito, era stata presentata domanda di condono edilizio dal costruttore/venditore. Precedentemente alla domanda di condono l'appartamento era accatastato come categoria A/10 ma, su consiglio dell'impiegato del catasto, del commercialista ecc. è stata pagata dal 1993 l'ICI su una rendita presunta considerando la categoria catastale A/2. Attualmente la societa’ che gestisce per conto del comune di Roma il recupero delle tasse non versate, considerando la categoria dell'abitazione ancora A/10, ci ha inviato cinque cartelle di pagamento (relative agli anni 93, 94, 95, 96 e 97) con la differenza (enorme) tra la cifra versata (prima casa, categoria A/2) e da versare (categoria A/10) includendo multe ed interessi. Attualmente sto verificando se il catasto di Roma si è deciso finalmente ad aggiornare i dati dell'appartamento (nel 1992 il certificato catastale riportava ancora il nome del venditore e la categoria A/10).
Vorrei sapere se esistono gli estremi per un ricorso, se, esistendo gli estremi, occorre presentare un ricorso per ogni cartella di pagamento ed in fine come mi devo comportare per gli anni 98, 99 e 2000.
Cara ADUC, mia moglie, nel 1986, ha acquistato una casa (dove abitiamo) per la quale, alcuni mesi prima del rogito, era stata presentata domanda di condono edilizio dal costruttore/venditore. Precedentemente alla domanda di condono l'appartamento era accatastato come categoria A/10 ma, su consiglio dell'impiegato del catasto, del commercialista ecc. è stata pagata dal 1993 l'ICI su una rendita presunta considerando la categoria catastale A/2. Attualmente la societa’ che gestisce per conto del comune di Roma il recupero delle tasse non versate, considerando la categoria dell'abitazione ancora A/10, ci ha inviato cinque cartelle di pagamento (relative agli anni 93, 94, 95, 96 e 97) con la differenza (enorme) tra la cifra versata (prima casa, categoria A/2) e da versare (categoria A/10) includendo multe ed interessi. Attualmente sto verificando se il catasto di Roma si è deciso finalmente ad aggiornare i dati dell'appartamento (nel 1992 il certificato catastale riportava ancora il nome del venditore e la categoria A/10).
Vorrei sapere se esistono gli estremi per un ricorso, se, esistendo gli estremi, occorre presentare un ricorso per ogni cartella di pagamento ed in fine come mi devo comportare per gli anni 98, 99 e 2000.
Risposta ADUC
Dovrebbero essere presentati ricorsi distinti, richiedendone poi la riunificazione.
Tuttavia, riteniamo non possa fare un granche': al massimo, puo' chiedere la sospensione sulla base della documentazione presentata, che prova la richiesta di modifica della rendita.
Dovrebbe, pero', essere abbastanza certo della possibilita' di ottenere la classe che richiede.
Tuttavia, riteniamo non possa fare un granche': al massimo, puo' chiedere la sospensione sulla base della documentazione presentata, che prova la richiesta di modifica della rendita.
Dovrebbe, pero', essere abbastanza certo della possibilita' di ottenere la classe che richiede.
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