Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 ottobre 2005
Scrivo da parte di un mio amico brasiliano, ottima persona in tutto dall'educazione ai valori umani grandissimi. Ha lavorato per una societa' di trasporti, in modo molto pesante senza considerazione alcuna, ha permesso di soggiorno regolare, ma il problema non e' questo. Ha lasciato questo posto di lavoro avendone trovato un'altro, purtroppo veniva pagato in nero; iniziato il lavoro nella societa' nuova, aveva in arretrato un paio di stipendi per un ammontare di circa 2.800 euro, ha ricevuto un acconto di 800 euro, dopo parecchie telefonate, ma i restanti 2.000 sono quattro mesi che vengono promessi ma mai dati. Cosa puo' fare? Rivolgersi ad un avvocato? (Purtroppo ricevendoli in nero) Ad un'Associazione. Non dico che e' disperato ma la cosa farebbe arrabbiare anche me non essendo straniero. Essendo, questa societa', gestita da una persona, che ne e' il proprietario pensa di poter prendere in giro le persone (straniere) come meglio gli aggrada e pensare di poter fare quello che vuole nei confronti di una persona che ha svolto il suo dovere e anche di piu' di quello che spettava e fino in fondo. Se potete darci qualche consiglio o a chi rivolgerci per poter far valere dei diritti sacrosanti. Un ringraziamento e un saluto.
Diego, da Cavenago Brianza/Milano
Diego, da Cavenago Brianza/Milano
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