Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 ottobre 2005
Domanda 1 ottobre 2005
Buona sera, sono a dovervi richiedere un consiglio. Ieri 28/09/2005 ho ricevuto una raccomandata da uno studio legale di Palermo dove viene menzionata una mia presunta inadempienza in merito ad un non avvenuto pagamento pedaggio autostradale sul tratto Messina/Catania/Palermo. Il giorno risulta il 22/08/2003, a prescindere che non ricordo affatto di essere stata sul quel tratto autostrade quel giorno e poi mi chiedo come possa essere possibile che a distanza di due anni la Societa' Autostrade non mi abbiamo mai mandato una richiesta di sollecito, ma solo oggi si rivolge ad un avvocato. La somma che dovrei pagare risulta essere di € 22,00, su quel tratto autostradale l'importo sarebbe di € 4,00, la differenza e' data dalle spese che l'Ente autostrade ha sostenuto per rivolgersi allo studio legale. Il valore non e' eccessivo, in ogni caso lo reputo inadeguato, perche' io dovrei pagare delle spese che la stessa societa' autostrade poteva evitare mandandomi un primo sollecito nell'arco dell'anno 2003 e non a distanza di due anni e soprattutto tramite un avvocato? Sempre ieri ho inviato risposta mezzo fax alla medesima raccomandata, richiedendo in primo la documentazione che attesti la mia presenza su quel tratto autostradale e specificando che nulla sarebbe stato loro dovuto. Inoltre mi si chiede di pagare l'importo entro 10 giorni e non oltre dall'arrivo della raccomandata e di effettuare eventuali ricorsi solo dopo l'avvenuto pagamento. Furbi!!!!!!! Vi chiedo, ma e' possibile che a distanza di due anni queste persone possano rivalersi per ottenere il pagamento? non esiste un termine di legge per poterlo fare? E poi, non ci si rivolge ad un avvocato solo nel caso in cui l'inadempiente non abbiamo mai risposto ad alcun sollecito? (ricordo, nel mio caso non ho mai ricevuto solleciti). Vi ringrazio anticipatamente. Distinti saluti Marika

Risposta ADUC
Le consigliamo di replicare tramite raccomandata A/R di messa in mora in cui richiede le prove del suo presunto debito entro 15 giorni. Li diffidi dall'arrecarle ulteri fastidi in assenza di valida documentazione, avvertendo che in difetto prendera' gli opportuni provvedimenti. clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →