Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 novembre 2000
Essendo un invalido, vorrei installare un ascensore nello stabile in cui abito.
Desidererei sapere quale tipo di ripartizione occorre fare tenendo conto che l'immobile ha tre piani; ho sentito parlare di una legge che addebita al committente i costi e la responsabilita’ per la sicurezza del lavoro ed infine desidererei domandare se le famiglie che ora non aderiscono all'installazione, possono in un secondo momento usufruire del servizio; mi hanno accennato ad una legge che obbliga i proprietari che non vogliono aderire a versare comunque la liro quota.
Vorrei sapere se è vero e di quale legge si tratta.
Desidererei sapere quale tipo di ripartizione occorre fare tenendo conto che l'immobile ha tre piani; ho sentito parlare di una legge che addebita al committente i costi e la responsabilita’ per la sicurezza del lavoro ed infine desidererei domandare se le famiglie che ora non aderiscono all'installazione, possono in un secondo momento usufruire del servizio; mi hanno accennato ad una legge che obbliga i proprietari che non vogliono aderire a versare comunque la liro quota.
Vorrei sapere se è vero e di quale legge si tratta.
Risposta ADUC
Possono esistere sentenze che prevedono principi diversi, ma in linea di massima l'interpretazione corrente prevede che (in assenza di delibera condominiale favorevole) l'ascensore sia a carico di chi ne desidera l'installazione, potendo poi richiedere la compartecipazione alle spese a chi ne volesse usufruire. Sul sito http://www. Confedilizia.it trovera' in "Informazioni Utili" la rassegna giurisprudenziale tematica.
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