Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 ottobre 2005
Domanda 1 ottobre 2005
Nel mese di luglio ho sottoscritto un abbonamento con la H3G che prevedeva la portabilita' di un numero (nel caso specifico avevo un numero VODAFONE da portare). In data 29/8 vengo contattata da un impiegato della VODAFONE il quale mi fa una contro offerta per restare loro cliente con la garanzia che la H3G non avrebbe creato problemi in quanto comunque avrei mantenuto attivo l'abbonamento con loro e il numero sarebbe rimasto il temporaneo che inizialmente mi avevano fornito. Dopo aver appurato con la H3G che le cose sarebbero andate esattamente cosi' il 30/8 sono stata ricontattata dall'operatore VODAFONE ed ho accettato la loro offerta. Mi sono arrivati gli sms di attivazione dei servizi ma doveva anche arrivarmi un numero di fax dove avrei dovuto inviare la mia richiesta di rinuncia alla probabilita'. Il 2/9 visto che ancora non avevo ricevuto nulla mi sono preoccupata IO di chiamare la VODAFONE e fami dare questo numero e contestualmente ho inviato il fax via sms (di cui ho ricevuta nel cell). ma nonostante questo dopo pochi giorni la portabilita' e' stata avvivata per cui sono diventata cliente H3G a tutti gli effetti!! Ovviamente mi sono alterata con la VODAFONE che prima mi offre dei servizi e poi crea confusione e togliendomi sia i punti che avevo accumulato con le promozioni online che il credito delle varie ricariche!! Dopo aver richiesto di risistemare le cose sono stata ricontattata da un altro operatore il quale mi ha detto che per risistemare il tutto avrei dovuto richiedere una nuova portabilita' a loro. alla mia domanda CI SARNNO PROBLEMI CON LA H3G?? loro hanno risposto NO! dicendo anche che mi avrebbero risarcito del costo della portabilita' (10 euro). Dopo tutto questo e quando sono ridiventata cliente VODAFONE ovviamente la H3G mi ha richiesto non solo il cell. (che e' in comodato d'uso) ma anche una penale!!! ho subito rigirato il tutto alla VODAFONE (che nel frattempo non mi aveva ne' rimborsato il credito in essere al momento della disattivazione, ne' i 10 euri di portabilita' ma solo due servizi di quelli in esse al 30/8!!) perche' la ritengo l'unica responsabile dell'accaduto chiedendo di essere risarcita. Sapendo come vanno le cose ho sempre messo tutto per iscritto e comunque ci sono sicuramente i loro archivi a dimostrazione di quanto da me asserito. Alla luce di quanto accaduto chiedevo consiglio e conferma del fatto che sono nel giusto e che mi spetta quando richiesto se non di piu' visti i disagi che mi stanno causando (ancora attendo loro notizie!!). Eventualmente posso fare qualche azione prima di passare al legale?? Tutti i consigli e/o suggerimenti sono ben accetti. Mi scuso per il "papiro" ma la faccenda era abbastanza complessa. Grazie in anticipo.
Marina, da Cerveteri

Risposta ADUC
In realta' pensiamo che lei si sia troppo fidata di cose dette telefonicamente e che confidi eccessivamente sulla disponibilita' dei "loro archivi" (per l'utilizzo dei quali, eventualmente, dovrebbe intervenire un giudice). Deve innanzitutto capire che e' LEI la prima a doversi far carico -eventualmente- di fornire prove a sostegno di quanto sostiene. Detto questo riteniamo che, a parte il rimborso del credito delle ricariche precedenti, nulla sara' pretendibile con facilita'. Se vuole puo' provare, inviando a Vodafone una raccomandata A/R di messa in mora (segua le istruzioni di questa scheda pratica clicca qui). Dal tono della risposta che (eventualmente) ricevera', potra' poi valutare se andare avanti con la vertenza.
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